SORIN GROUP ANNUNCIA I DATI DEL SECONDO TRIMESTRE 2012

30 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Risultati consolidati del Secondo Trimestre 2012: Ricavi pari a €188,2 milioni; Risultato netto pari a €7,4 milioni; Free cash flow? pari a €37,4 milioni; Sorin Group stima che l’impatto negativo sui ricavi, risultato netto e free cash flow a seguito degli eventi sismici che hanno colpito il sito produttivo di Mirandola nel maggio scorso sia pari, rispettivamente, a circa €17 milioni, €11 milioni e €3 milioni. Questi risultati non includono alcun provento derivante dalla copertura assicurativa. Risultati consolidati del Primo Semestre 2012: Ricavi pari a €379,9 milioni; Risultato netto pari a €18,0 milioni. Per il terzo trimestre 2012, Sorin Group stima ricavi pari a circa €145-150 milioni. Il Gruppo prevede che i segmenti di prodotto colpiti dagli eventi sismici avrebbero generato, in condizioni normali, ricavi addizionali per circa €40-45 milioni. Per l’esercizio 2012, Sorin Group conferma le previsioni già comunicate al mercato?: per i kit monouso per autotrasfusione la produzione è stata avviata in data 17 luglio 2012, in anticipo di due settimane rispetto al piano; per gli ossigenatori la ripartenza della produzione è prevista non oltre il 1° settembre 2012. Pertanto le aspettative della Società sull’impatto negativo dei ricavi a seguito degli eventi sismici per l’esercizio 2012 sono attese nella parte bassa dell’intervallo di €90-100 milioni precedentemente indicato. — ? Free cash flow: utile netto + ammortamenti e svalutazioni ± ? capitale circolante – investimenti. Tale voce è prima dell’impatto di special items ? Si veda comunicato stampa del 28 giugno 2012 — * * * Il Consiglio di Amministrazione di Sorin S.p.A. (MIL:SNR), riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Rosario Bifulco, ha approvato i risultati del Primo Semestre 2012. In tale occasione il Consiglio di Amministrazione di Sorin S.p.A. ha espresso i propri ringraziamenti a tutti i dipendenti, fornitori e altri addetti dell’area di Mirandola per l’impegno straordinario nell’affrontare l’emergenza terremoto e nel ripristinare l’operatività in tempi molto ridotti. “Il secondo trimestre 2012 è stato uno dei periodi più impegnativi, ma al contempo più interessanti per il nostro Gruppo. Questo trimestre è stato caratterizzato dall’evento dello sciame sismico in Emilia-Romagna. Grazie alla determinazione e alle immediate azioni di ripristino intraprese dai dipendenti dell’area di Mirandola, sostenute dalla forte leadership del management team del Cardiopulmonary, siamo fiduciosi di ripristinare pienamente le nostre attività produttive per l’inizio di settembre prossimo. Dal lato delle attività di business development, la recente acquisizione di CalMed e l’investimento in Cardiosolutions, entrambe perfezionate nel mese di luglio, rappresentano un ulteriore passo avanti nella nostra strategia di crescita di lungo termine,” ha commentato l’Amministratore Delegato di Sorin Group, André-Michel Ballester, “Il trimestre è stato infine caratterizzato da segnali positivi nelle altre due Business Units: un graduale miglioramento nel Cardiac Rhythm Management e un crescente contributo positivo di Perceval nelle Heart Valves.” Risultati consolidati del Secondo Trimestre 2012 Nel Secondo Trimestre 2012 Sorin Group ha riportato ricavi per €188,2 milioni. Il Gruppo stima che l’impatto negativo sui ricavi a seguito degli eventi sismici sia stato pari a circa €17 milioni. I ricavi as reported sono diminuiti dell’1,9%. L’impatto dei tassi di cambio rispetto ai ricavi del secondo trimestre 2011 è favorevole per circa €9 milioni. La Business Unit Cardiopulmonary (macchine cuore-polmone, sistemi per la circolazione extracorporea e per autotrasfusione) ha registrato ricavi pari a €78,2 milioni. Il segmento delle macchine cuore-polmone, non impattato dal terremoto, ha registrato nel secondo trimestre una crescita del 4,4%*, grazie alla buona performance soprattutto in Giappone, Canada e nei Paesi Emergenti. In luglio il Gruppo ha riavviato la produzione per i kit monouso per autotrasfusione, in anticipo di due settimane rispetto al piano, mentre si prevede che la produzione degli ossigenatori possa essere riavviata non oltre il 1° settembre 2012.Si segnala che, nel corso del mese di luglio 2012, Sorin Group ha acquisito la società americana California Medical Laboratories (“CalMed”), produttrice di cannule, cateteri ed accessori cardiovascolari di alta qualità, con ricavi annui di USD8 milioni. Tale operazione conferma l’ulteriore rafforzamento del posizionamento competitivo di Sorin Group nel segmento di prodotto delle cannule e fa seguito all’acquisizione della linea di cannule per procedure di cardiochirurgia mini-invasiva di Estech, perfezionata nel luglio 2011. * A parità di tassi di cambio e di perimetro (importi in Euro/milioni)           Ricavi 2° Trim. 12 Variazione a paritàcambi/ perimetro %* Macchine cuore-polmone 19,5 4,4% Ossigenatori 43,5 n.s. Macchine e dispositivi per autotrasfusione 14,0 n.s. Altro 1,2 n.s. Totale Cardiopulmonary 78,2 n.s. (*) Per dettagli si veda la tabella “Fatturato consolidato per Business Units” La Business Unit Cardiac Rhythm Management (dispositivi impiantabili per la gestione delle patologie del ritmo cardiaco) ha conseguito ricavi per €75,1 milioni, in contrazione dello 0,9%* rispetto allo stesso periodo del 2011. Nel corso del secondo trimestre 2012, la Business Unit ha registrato una buona performance in Europa, nei Paesi Emergenti e negli Stati Uniti, che ha parzialmente compensato l’impatto negativo derivante dalla revisione dei prezzi di rimborso in Giappone, effettuata in data 1° aprile 2012. Escludendo tale impatto negativo, i ricavi della Business Unit sono cresciuti di oltre il 5%, trainati dall’andamento positivo del lancio commerciale in Europa del dispositivo CRT SonRTM e dalla continua penetrazione nei Paesi Emergenti. Il Gruppo ha anche migliorato la propria performance sul mercato statunitense con il lancio della nuova famiglia di dispositivi cardiaci impiantabili PARADYMTM RF e della gamma completa dei nuovi elettrocateteri. Nel corso del secondo trimestre, Sorin Group e Orange Business Services, leader globale nell’integrazione delle soluzioni di comunicazione, hanno lanciato in diversi paesi europei il sistema di monitoraggio remoto SMARTVIEW™ per i pazienti portatori di dispositivi cardiaci impiantabili. Infine, nel corso dell’esercizio sono stati pubblicati i risultati completi dello studio CLEAR su Europace Advance Access, rivista scientifica specializzata in cardiologia, e sono stati arruolati i primi pazienti per lo studio clinico DREAM, volto a valutare la sensitività e il valore predittivo positivo di Sleep Apnea Monitoring nei portatori di pacemaker. * A parità di tassi di cambio e di perimetro (importi in Euro/milioni)           Ricavi 2° Trim. 12 Variazione a paritàcambi/ perimetro %* High Voltage (defibrillatori e CRT-D) 25,8 8,0% Low Voltage (pacemaker) 46,9 -4,5% Altro 2,4 n.s. Totale Cardiac Rhythm Management 75,1 -0,9% (*) Per dettagli si veda la tabella “Fatturato consolidato per Business Units” La Business Unit Heart Valves (valvole meccaniche, biologiche e sutureless, prodotti per la riparazione valvolare) ha realizzato ricavi pari a €34,3 milioni, in crescita del 2,3%* rispetto al secondo trimestre 2011. Il segmento delle valvole meccaniche, nonostante un’ottima performance nei Paesi Emergenti, ha registrato la progressiva contrazione a favore delle valvole biologiche in Europa e negli Stati Uniti. Le valvole biologiche hanno registrato una crescita dei ricavi, grazie alla buona performance negli Stati Uniti e al positivo contributo in Europa di PercevalTM. La Società prevede l’ottenimento del marchio CE per il MIS introducer (introduttore per effettuare la procedura mini-invasiva) e l’ampliamento delle indicazioni per pazienti oltre i 65 anni per la valvola Perceval nel corso del terzo trimestre 2012, leggermente in ritardo rispetto a quanto inizialmente previsto.Si segnala che, nel corso del mese di luglio 2012, Sorin Group ha acquisito una partecipazione di minoranza in Cardiosolutions, società in fase di start-up impegnata nello sviluppo di un’innovativa tecnologia percutanea per i pazienti affetti da rigurgito della valvola mitrale. Tale investimento conferma l’impegno di Sorin Group nelle terapie meno invasive per le patologie delle valvole cardiache e rappresenta un importante passo avanti nelle iniziative per la crescita di lungo termine. * A parità di tassi di cambio e di perimetro (importi in Euro/milioni)           Ricavi 2° Trim. 12 Variazione a paritàcambi/ perimetro %* Valvole cardiache meccaniche 16,0 -2,1% Valvole cardiache biologiche 16,2 4,2% Altro 2,0 n.s. Totale Heart Valves 34,3 2,3% (*) Per dettagli si veda la tabella “Fatturato consolidato per Business Units” Il Profitto Lordo nel secondo trimestre 2012 è stato pari a € 116,3 milioni, pari al 61,8% dei ricavi, rispetto al 59,6% nel secondo trimestre 2011. Tale crescita è imputabile ad un più favorevole mix a livello di prodotto, ai risultati delle azioni di contenimento dei costi industriali nonché all’effetto positivo dei tassi di cambio. Le spese di Vendita, Generali e Amministrative (SG&A) sono pari a €78,7 milioni rispetto a €70,7 milioni nel secondo trimestre 2011, registrando un aumento dell’11,2%. Tuttavia, a parità di tassi di cambio, queste spese sono aumentate del 2,0% o di €1,4 milioni in valore assoluto. Al fine di mantenere inalterata la capacità del Gruppo di eseguire il proprio piano di crescita nel medio e lungo termine, Sorin Group ha deciso di non ridurre le proprie attività di vendita e di marketing nella Business Unit Cardiopulmonary, nonostante la temporanea interruzione delle attività produttive a seguito degli eventi sismici. Le spese di Ricerca e Sviluppo (R&D) sono cresciute del 3,8% a €18,7 milioni, pari al 9,9% dei ricavi (9,4% nel secondo trimestre 2011). L’EBITDA è pari a €29,5 milioni (15,7% dei ricavi) rispetto a €35,1 milioni (18,3% dei ricavi) registrati nel secondo trimestre 2011, per effetto dei minori ricavi relativi ai segmenti del Cardiopulmonary colpiti dagli eventi sismici, mentre le spese della Business Unit non sono state conseguentemente ridotte nel periodo di riferimento. In particolare, la Società stima che l’impatto negativo sull’EBITDA relativo al terremoto sia stato pari a circa €6,5 milioni. L’EBIT è pari a €11,0 milioni (5,9% dei ricavi) rispetto a €24,9 milioni (13,0% dei ricavi) nel secondo trimestre 2011. Prima degli special items, l’EBIT è stato pari a €18,9 milioni, pari al 10,1% dei ricavi (13,4% dei ricavi nel secondo trimestre 2011). Gli special items includono oneri straordinari legati agli eventi sismici per un ammontare di €6,4 milioni principalmente relativi alla svalutazione del magazzino e agli iniziali oneri di demolizione. I rimanenti costi straordinari sono principalmente imputabili alle attività di business development. Gli Oneri finanziari sono pari a €6,6 milioni rispetto a €0,8 milioni nel secondo trimestre 2011. Su tale variazione ha inciso l’iscrizione di un onere finanziario per €4,4 milioni per effetto della chiusura anticipata di una posizione di over-hedging conseguente al minor livello di ricavi in seguito all’impatto negativo degli eventi sismici (tale voce era stata positiva per €1,7 milioni nel secondo trimestre 2011). Su base run rate, gli oneri finanziari sono invece diminuiti di €0,5 milioni nel secondo trimestre 2012, principalmente grazie all’inferiore indebitamento medio. Il Risultato netto si attesta a €7,4 milioni, pari al 3,9% dei ricavi rispetto a €17,1 milioni, pari all’8,9% dei ricavi nel secondo trimestre 2011. La Società stima che l’impatto negativo sul risultato netto del periodo relativo agli eventi sismici sia stato pari a circa €11 milioni. Questi risultati non includono alcun provento derivante dalla copertura assicurativa. Il Risultato netto rettificato? è pari a €16,4 milioni, pari a 8,7% dei ricavi, rispetto a €17,6 milioni, pari a 9,2% dei ricavi, nel secondo trimestre 2011. Tale voce non riflette i minori ricavi conseguiti a seguito degli eventi sismici. L’Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2012 è sceso a €80,9 milioni, rispetto a € 101,7 milioni al 30 giugno 2011 (€ 102,3 milioni al 31 marzo 2012). La riduzione dell’indebitamento netto negli ultimi 12 mesi è pari a €20,8 milioni, principalmente riconducibile ad un miglioramento del circolante e alla crescente redditività, parzialmente controbilanciata dagli special items per un ammontare pari a €47,1 milioni, che includono oneri per le iniziative di business development (si veda dettaglio nell’allegata tabella). Nel secondo trimestre 2012 il Free cash flow? della Società è stato pari a €37,4 milioni, principalmente grazie al capitale circolante che è stato caratterizzato da una maggiore rapidità degli incassi e da un miglioramento nella rotazione del magazzino. La Società stima che l’impatto negativo sul free cash flow relativo agli eventi sismici sia stato pari a circa €3 milioni. Si segnala, fra gli eventi di rilievo intervenuti dopo la chiusura del secondo trimestre, l’anticipo parziale di €10 milioni relativo all’indennizzo assicurativo per gli eventi sismici. — ? Risultato netto rettificato: risultato netto prima degli oneri e proventi di natura non ricorrente (special items), al netto del relativo effetto fiscale ? Free cash flow: utile netto + ammortamenti e svalutazioni ± ? capitale circolante – investimenti. Tale voce è prima dell’impatto di special items — Risultati consolidati per il Primo Semestre 2012 Nel Primo Semestre 2012 Sorin Group ha registrato ricavi pari a €379,9 milioni, in crescita dell’1,5% (as reported) rispetto al primo semestre del 2011. Il Profitto Lordo è cresciuto del 4,0% a €231,4 milioni, pari al 60,9% dei ricavi, rispetto al 59,5% registrato nel primo semestre 2011, principalmente per effetto dei risultati ottenuti dalle azioni di efficienza industriale, del più favorevole mix a livello di prodotto e dell’effetto positivo dei tassi di cambio. Le spese di vendita, generali e amministrative (S,G&A) sono pari a €157,7 milioni rispetto a €144,5 milioni nel primo semestre 2011. A parità di tassi di cambio, tali spese sono aumentate del 2,2% o di €3,1 milioni in valore assoluto. Le spese di Ricerca e Sviluppo (R&D) sono cresciute del 6,1% a €37,3 milioni, pari al 9,8% dei ricavi (9,4% nel primo semestre 2011). L’EBITDA è pari a €57,8 milioni (15,2% dei ricavi) rispetto a €62,6 milioni (16,7% dei ricavi) registrati nel primo semestre 2011. L’EBIT è pari a €27,8 milioni (7,3% dei ricavi) rispetto a €45,9 milioni (12,3% dei ricavi) nel primo semestre 2011. Prima degli special items, negativi nel semestre per €8,7 milioni, l’EBIT è pari a €36,5 milioni, pari a 9,6% dei ricavi (11,5% dei ricavi nel primo semestre 2011). Gli Oneri finanziari si attestano a €8,8 milioni rispetto ai €3,6 milioni del primo semestre 2011, principalmente per effetto della chiusura anticipata di una posizione di over-hedging conseguente al minor livello di ricavi in seguito all’impatto negativo degli eventi sismici. Il Risultato netto si attesta a €18,0 milioni, pari a 4,7% dei ricavi, rispetto a €29,9 milioni, pari all’8,0% dei ricavi, nel primo semestre 2011. Il Risultato netto rettificato0 è pari a €27,6 milioni, pari a 7,3% dei ricavi, rispetto a €27,8 milioni, pari a 7,4% dei ricavi, nel primo semestre 2011. Guidance per il Terzo Trimestre 2012 Per il terzo trimestre 2012, Sorin Group stima ricavi pari a circa €145-150 milioni. Il Gruppo prevede che i segmenti di prodotto colpiti dagli eventi sismici avrebbero generato, in condizioni normali, ricavi addizionali per circa €40-45 milioni. Guidance per l’Esercizio 2012 Per l’esercizio 2012, Sorin Group conferma le previsioni già comunicate al mercato?: per i kit monouso per autotrasfusione la produzione è stata riavviata in data 17 luglio 2012, in anticipo di due settimane rispetto al piano; per gli ossigenatori la ripartenza della produzione è prevista non oltre il 1° settembre 2012. Pertanto le aspettative della Società sull’impatto negativo dei ricavi a seguito degli eventi sismici per l’esercizio 2012 sono attese nella parte bassa dell’intervallo di €90-100 milioni precedentemente indicato. — 0 Risultato netto rettificato: risultato netto prima degli oneri e proventi di natura non ricorrente (special items), al netto del relativo effetto fiscale. Tale voce non riflette i minori ricavi conseguiti a seguito degli eventi sismici in Emilia-Romagna ? Si veda comunicato stampa del 28 giugno 2012 — * * * Il Consiglio di Amministrazione della seduta odierna ha altresì approvato le modifiche statutarie per recepire la Legge n. 120 del 12 luglio 2011 che ha introdotto le c.d. quote di genere nelle società quotate in mercati regolamentati. * * * Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Demetrio Mauro, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili. * * * In aggiunta agli indicatori convenzionali previsti dagli IFRS, nel presente comunicato sono riportati degli indicatori alternativi di perfomance. Tali indicatori non devono essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS, ma costituiscono un’informazione aggiuntiva, rappresentativa delle grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie utilizzate nell’ambito dei processi decisionali interni. Per una illustrazione del significato e del contenuto degli indicatori alternativi di performance si rimanda alla Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2011. * * * Questo comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements”). Queste dichiarazioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, sono soggette ad una componente intrinseca di rischiosità ed incertezza. Sono dichiarazioni che si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono, o non possono, accadere o verificarsi in futuro e, come tali, non si deve fare un indebito affidamento su di esse. I risultati effettivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in dette dichiarazioni a causa di una molteplicità di fattori, incluse una continua volatilità e un ulteriore deterioramento dei mercati del capitale e finanziari, variazioni nei prezzi di materie prime, cambi nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni delle condizioni di business, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale (sia in Italia che all’estero), e molti altri fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori dal controllo del Gruppo. * * * A proposito di Sorin Group Sorin Group (www.sorin.com), società multinazionale leader nel trattamento di patologie cardiovascolari, sviluppa, produce e commercializza tecnologie medicali per la cardiochirurgia e per il trattamento dei disturbi del ritmo cardiaco. Il Gruppo, che conta 3.750 dipendenti in tutto il mondo, è specializzato in tre aree terapeutiche principali: bypass cardiopolmonare (sistemi di circolazione extracorporea e di autotrasfusione), gestione del ritmo cardiaco, riparazione e sostituzione di valvole cardiache. Ogni anno, oltre un milione di pazienti in più di 80 paesi viene trattato con dispositivi Sorin Group. Per ulteriori informazioni, visitare: www.sorin.com

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