Soldi, corruzione e tangenti: New York in ginocchio

21 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – New York risulta essere diventata una delle città più corrotte al mondo. La sua grandezza, estensione e i diversi strati economici e di classi sociali la rendono iniqua, e questi sono sicuramente dei fattori che portano con maggiore facilità a episodi di corruzione.

Negli ultimi anni poi, come riporta il blog Liberty Blitzkrieg, la situazione è persino peggiorata, inoltre basti pensare che la Grande Mela è anche uno, se non il primo, centro finanziario al mondo e dove girano tanti soldi è facile che vi sia tanta corruzione.

“Dai senatori, ai leader dei partiti, passando per i sindaci delle città, democratici e repubblicani, abbiamo raggiunto livelli mai visti prima” sono le dichiarazione del procuratore generale del distretto meridionale della Grande Mela, Preet Bharara.

Un esempio lampante, è quanto accaduto a Seema Kalia, moglie di un importante finanziere americano milionario.

Kalia ha accusato la scuola dove andava la figlia, l’esclusiva Trinity School, di frode e bullismo nei suoi confronti e verso la sua famiglia, fuori della scuola. La Trinity School, ha smentito tutto e a due anni dall’accusa, avvenuta nel 2011, è riuscita a tenere tutto in qualche modo nascosto e ora la donna si trova in carcere.