SMI anticipa ricavi Tessile-Moda 2009 in deciso calo

14 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Una prima (e ancora provvisoria) analisi del bilancio settoriale permette di cogliere l’impatto che la recessione economica mondiale ha avuto sull’industria italiana Tessile-Moda. Il Centro Studi SMI (Sistema Moda Italia), in attesa di completare la raccolta delle informazioni aziendali e di diffondere fra qualche settimana il quadro settoriale definitivo per il 2009, anticipa che la flessione media annua del fatturato generato dal Tessile-Moda dovrebbe essere pari al -16,5%. Se l’anno era iniziato con una forte flessione del Tessile, di trimestre in trimestre anche i risultati dell’Abbigliamento-Moda si sono progressivamente deteriorati, portando ad una riduzione della forbice tra le performance dei due macro-comparti della filiera. Sul bilancio settoriale ha inciso in maniera determinante il “crollo” senza precedenti della domanda estera; tuttavia, la stessa atonicità del mercato interno che, peraltro, da tempo caratterizza il consumo di prodotti di Tessile-Moda da parte delle famiglie italiane, non è riuscita a sostenere il settore. Con riferimento al valore della produzione (variabile che tenta di stimare la produzione italiana al netto della commercializzazione di prodotti importati), si prevede una contrazione altrettanto significativa, dell’ordine del -17,5%. I processi di selezione tipici di fenomeni economici come le crisi, inoltre, hanno influito sulla struttura stessa dell’industria Tessile-Moda italiana, provocando una significativa contrazione di aziende e occupati a livello nazionale. Le aziende dovrebbero evidenziare una variazione del -3,3%, corrispondente a oltre 1.800 unità. Sul fronte del mercato del lavoro si stima che verranno persi circa 26.000 addetti.