Sir Tim Berners-Lee, inventore del World Wide Web, al Campus Party 2019

25 Giugno 2019, di Alessandra Caparello

Sir Tim Berners-Lee, inventore del World Wide Web, tra i protagonisti della terza edizione italiana di Campus Party, il principale evento mondiale dedicato all’innovazione e alla creatività di cui Wall Street Italia è media partner. L’informatico britannico che ha cambiato la storia sarà keynote speaker il 25 luglio in occasione della terza edizione di Campus Party, che si terrà dal 24 al 27 Luglio negli spazi di Fiera Milano Rho, in collaborazione con Regione Lombardia.

Campus Party renderà Milano “capitale mondiale dell’innovazione” per una settimana, offrendo  un’esperienza ricchissima ai 4.000 campuseros e ai 20.000 visitatori attesi: quattro giorni e quattro notti con 450 ore di contenuti, 250 speaker provenienti da tutto il mondo che si alterneranno su sei diversi palchi tematici più le aree Job Factory e con numerose attrazioni che andranno dalla voliera acrobatica per i droni ai visori VR ed eventi che spazieranno dai workshop ai party notturni.

Il 25 luglio Sir Tim Berners-Lee parlerà del futuro della rete e incontrerà i campuseros e il pubblico, confrontandosi con i CEO di alcune delle aziende più innovative e avanzate d’Italia durante una cena dedicata in cui si identificheranno idee disruptive e progetti concreti di cambiamento che possano contribuire alla crescita dei leader di domani e sviluppare il nuovo “sistema operativo” del nostro Paese.

Per l’occasione Campus Party lancia una “call for ideas” globale, chiamata “WORLD WIDE WE_”: una ricerca sviluppata insieme a Kantar che coinvolgerà tutto il network dei campuseros, i giovani partecipanti a livello mondiale dell’evento, 650.000 in 14 Paesi. Obiettivo condividere con Campus Party e con l’inventore del Web le proprie idee per un web migliore, dalla lotta contro le fake news e il fenomeno dell’hate speech, alle proposte di nuovi metodi di sostentamento per i siti web, alla difesa della privacy. Quattro i finalisti che presenteranno le loro idee direttamente a Sir Tim Berners-Lee.