Sipario rosso per le borse europee

19 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Inizio di settimana non troppo buono per le principali borse europee, appesantite dalla flessione dei titoli della maggiori compagnie aeree europee dopo il proseguimento dello stop ai voli per le nubi del vulcano islandese. In rosso anche i finanziari dopo l’accusa di frode della SEC al gigante statunitense Goldman Sachs e nonostante i conti migliori delle attese del colosso americano Citigroup. Nel frattempo gli indici americani viaggiano a cavallo della parità dopo un esordio in frazionale ribasso. A risollevare un po’ l’umore generale sono giunte notizie incoraggianti sull’economia dal superindice a stelle e strisce, che è salito a marzo dell’1,4% dal +1% del consensus e contro il +0,4% di febbraio (rivisto da +0,1%). L’aumento della propensione al rischio su questo buon dato macro ha portato la moneta unica a tentare la rimonta. Il cross eur/usd vale 1,3469. Si riduce considerevolmente il prezzo del greggio, con il Wti attorno agli 81 dollari al barile. Bruxelles ha chiuso le contrattazioni con un ribasso dello 0,69% a 2668,79 punti, Zurigo con un decremento dell’1,16% a 6813,85 punti, Parigi con uno svantaggio dello 0,42% a 3970,06 punti ed Amsterdam con un calo dello 0,33% a 348,6 punti. Giù anche Francoforte -0,28% a 6163,38 punti, Londra -0,24% a 5730,03 punti e Madrid -0,63% a quota 11188,6.