Sicurezza stradale: nelle macchine il Grande Fratello che leggerà le nostre emozioni

17 Marzo 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – I produttori di automobili sono sempre alla ricerca di modi per rendere la guida più sicura e in futuro, come riporta il Daily Mail, alcuni rivelatori installati nel cruscotto potrebbero capire le nostre emozioni, compresi i segnali di irritazione, in modo tale da identificare eventuali segnali di collera che si possono sperimentare in strada.

Praticamente un prototipo del dispositivo sarà in grado di leggere le espressioni facciali di un conducente, utilizzando una piccola telecamera incorporata posizionata dietro al volante.

Gli scienziati dell’École Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL), in Svizzera, hanno sviluppato il sistema, che identifica le sette emozioni che una persona di norma può sperimentare: paura, rabbia, gioia, tristezza, disgusto, sorpresa o sospetto; gli esperti ritengono che questa nuova tecnologia potrà essere utile anche nel campo medico medico, nel marketing, nei giochi e nella sicurezza del conducente.

“Sappiamo benissimo che oltre alla fatica, un fattore fondamentale per chi guida è lo stato emotivo”, hanno dichiarato i ricercatori, “in particolare l’irritazione può rendere i conducenti aggressivi e meno attenti”. Ecco allora l’idea del dispositivo di rilevamento del viso all’interno dell’automobile.

Il problema è quello di riconoscere, nonostante il dispositivo, l’irritazione sul volto di un autista, perché ognuno esprime questo stato emotivo in maniera diversa. Il sistema però ha imparato ad identificare la rabbia e il disgusto, utilizzando una serie di foto e video di soggetti.

Il team ora sta lavorando anche su un rilevatore della stanchezza, in grado di misurare la percentuale di chiusura delle palpebre. Un giorno, qualora funzionasse, potrebbe essere usato per sviluppare un sistema di sicurezza per impedire alla gente di addormentarsi al volante.