Sicurezza nucleare, dibattito alla Farnesina

8 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Oggi alla Farnesina gli Ambasciatori degli Stati Uniti nella Capitale, Davird Thorne, e della Russia, Alexei Meshkov insieme con il Vice Segretario Generale e Direttore Politico della Farnesina, Sandro De Bernardin incontreranno la stampa italiana e la stampa straniera accreditata in Italia per un dibattito sulla sicurezza nucleare e la non proliferazione. L’occasione, si legge nella nota del ministero degli Esteri, è data dall’Accordo Start II sulla riduzione delle armi strategiche, che sarà firmato oggi dal Presidente americano Barack Obama e dal Presidente russo, Dmitry Medvedev. La firma a Praga del nuovo accordo per una riduzione delle armi strategiche precede il vertice sulla sicurezza nucleare che Obama presiederà a Washington il 12 e 13 aprile prossimi ed al quale parteciperanno i leader dei Paesi particolarmente impegnati in questo settore, tra cui l’Italia, nonché la Conferenza sulla Revisione del Trattato di Non proliferazione che si aprirà a maggio a New York. Alla vigilia dell’accordo a Praga gli Stati Uniti annunciano una nuova strategia nucleare che prevede l’uso di armi nucleari “solo in circostanze estreme” per difendere gli interessi vitali degli Usa e dei suoi alleati. Nella nuova dottrina Obama, che definisce il terrorismo nucleare “il pericolo più grave e più immediato”, esclude, da parte degli Usa, l’uso delle armi atomiche contro i paesi non nucleari. Ma questi paesi dovranno essere in linea con gli impegni presi dal Trattato per la Non Proliferazione nucleare e rinunciare alla preparazione di attacchi chimici o biologici contro gli Stati Uniti. L’Accordo a Praga è il risultato di un lungo processo di avvicinamento della Russia all’Occidente che anche l’Italia ha contributo a realizzare.