Sicurezza: gran parte delle auto nuove non supera i test

20 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – L’Istituto di assicurazione Highway Safety (IIHS), la massima autorita’ degli Stati Uniti nel settore, per il 2014 ha dato a 22 modelli di auto di varie marche la massima valutazione sulla sicurezza e a 17 modelli un giudizio positivo, ma la statistica che salta all’occhio è che gran parte delle nuove auto non supera i nuovi test americani. Cio’ avra’ enormi implicazioni sul fronte delle assicurazioni auto, in quanto i modelli piu’ sicuri che hanno passato il test pagheranno premi molto piu’ bassi rispetto a quelli in fondo alla classifica (vedi in basso pagina).

Le vetture più sicure, informa il Los Angeles Times, disponendo di un elevato livello di protezione in caso di incidente e di importanti tecnologie di prevenzione da schianti frontali, si sono classificate nella TOP SAFETY PICK PLUS dell’americana IIHS.

Altri 17 veicoli, invece (vedi tabella sotto) hanno guadagnato un posto nel rating secondario, Top Safety Pick. Queste auto, sono state considerate una tacca al di sotto delle altre, poichè non avevano un sistema di allarme di collisione frontale, nemmeno come opzionale (il software permette al guidatore di essere allertato prima che l’auto incontri un ostacolo, e nei modelli piu’ sofisticati l’auto frena addirittura da sola).

Per ottenere il titolo di “Top Safety Pick Plus” della speciale classifica, i veicoli dovevano ottenere un buon risultato in quattro crash test e superare in maniera almeno accettabile un incidente, in cui veniva riprodotto ciò che accade quando l’angolo anteriore di un veicolo si scontra con un’altra auto o con un oggetto come un albero o un palo della luce. Le auto dovevano inoltre avere una funzione almeno opzionale di avviso di collisione frontale.

I requisiti richiesti dall’ente federale americano sono stati per il 2014 più rigidi rispetto a quelli degli anni precedenti e potrebbero diventarlo ancora di più qualora l’Istituto decidesse di rendere obbligatorio su tutte le vetture il sistema di avviso di collisione.

Lo stesso presidente dell’Istituto, Adrian Lund, ha ammesso di aver “reso quest’anno più difficili i test sulla sicurezza per le case produttrici di auto. Abbiamo però sentito anche il bisogno di offrire un riconoscimento in più ai produttori che avessero offerto una tecnologia collaudata di prevenzione delle collisioni”.

“Vogliamo dimostrare ai consumatori su quali caratteristiche high-tech vale la pena spendere i soldi” ha spiegato poi Russ Rader, portavoce per l’Istituto di assicurazione della sicurezza stradale, aggiungendo “puntiamo a incoraggiare le case automobilistiche a rendere queste funzioni di sicurezza ampiamente disponibili”.

L’avviso di collisione frontale sta già riducendo gli incidenti di circa il 7%, secondo i dati del settore assicurativo, inoltre quando è incluso anche un sistema di frenata automatico, la riduzione degli incidenti raddoppia al 15%. I tamponamenti, infatti, rappresentano quasi un terzo degli oltre 5 milioni di incidenti che si verificano ogni anno negli Stati Uniti, secondo l’Istituto, senza tralasciare che questo tipo di incidenti rappresenta, inoltre, il 6% degli incidenti mortali e il 31% degli incidenti con feriti.

L’ente Usa sta considerando di introdurre nei propri criteri di sicurezza, l’aggiunta di fari adattabili, che ruotino a seconda di come si muove il volante per illuminare meglio la strada davanti al veicolo. “Guardando i dati dei sinistri presentati alle assicurazioni, possiamo vedere quale di questi sistemi potrebbe ridurre la quantità di incidenti nel mondo reale”, ha sottolineato Rader.

Honda, per esempio, è diventata la casa piu’ innovatrice in questo campo, incorporando l’ultima tecnologia in molti dei suoi modelli e riprogettando le proprie auto per soddisfare al meglio i crash test, al fine di proteggere i passeggeri.

Tra Honda e Acura, infatti, sono state ben sei le automobili che hanno ottenuto un posto nella TOP SAFETY PICK PLUS e due quelle qualificatesi come TOP SAFETY PICK. “Il nostro impegno nell’offrire tecnologie avanzate di sicurezza sui nostri tradizionali prodotti”, precisa Art St. Cyr, vice presidente Usa di Honda, nella pianificazione e nella logistica del prodotto, “continua a pagare dividendi ai soci di Honda e Acura”.

Tra i Top Safety Pick + del 2014 ci sono anche 8 modelli, completamente ridisegnati, che non avevano ottenuto il buon piazzamento nel 2013. Tra questi figurano la Acura MDX e RLX , Infiniti Q50, la Mazda 3 e la Toyota Highlander. Anche la Volvo S80 è una novità per l’elenco TOP SAFETY +.

Con l’introduzione dei nuovi criteri di sicurezza però, il numero di veicoli che guadagnano il rating “Top Safety Pick+” e “Top Safety Pick” è sceso dai 130 modelli del 2013, ai 39 di quest’anno. I veicoli che sono usciti dalla lista non hanno ottenuto giudizi accettabili in termini di sicurezza o ancora non sono stati testati.

Alcuni dei più grandi produttori di auto, poi, sono rimasti indietro nell’aggiunta di alcuni sistemi di sicurezza, come l’avviso di collisione e i fari adattabili.

General Motors, per esempio, ha visto comparire sulla lista Top Safety Pick solo la sua Chevrolet Spark, una piccola vettura che rappresenta solo una piccola parte delle più grandi vendite della casa automobilistica, mentre non aveva auto sulla classifica delle “Top Safety Pick Plus”. Persino Volkswagen, una delle più grandi case automobilistiche del mondo, aveva solo la sua Passat citata nell’elenco “secondario”. Inoltre, tre dei più grandi marchi di lusso negli Stati Uniti – BMW, Cadillac e Lexus – non sono riusciti ad avere alcun veicoli in nessuna delle due liste. Visibilmnete assente anche Fiat.

Le case automobilistiche prendono sul serio queste valutazioni, perché da essse possono trarre degli importanti benefici in termini di marketing. Scarsi risultati, quindi, possono danneggiare la reputazione di una macchina.

L’Istituto di assicurazione di Highway Safety spende circa 3 milioni di dollari l’anno in crash test per le auto. Le sue prime scelte si basano sui risultati dei test di modelli del 2014 nonché su quelli del 2013, a meno che il veicolo non sia stato completamente ridisegnato.

I rating del settore assicurativo dimostrano come la rapida evoluzione della tecnologia automobilistica stia contribuendo a migliorare la sicurezza dei veicoli, ha dichiarato Karl Brauer, analista del sito Web di acquisto auto Kelley Blue Book, precisando che “lo sviluppo delle tecnologie di prevenzione degli incidenti, come l’avviso di collisione frontale e la funzione di frenata automatica, riduce la possibilità che si verifichino gli incidenti più frequenti, portando ad una conseguente diminuzione dei costi di riparazione. Questo nuovo sistema di valutazione”, ha concluso, “favorirà un ulteriore sviluppo delle tecnologie di sicurezza dei veicoli nell’intero settore”.

Ecco la lista delle 39 auto che hanno superato i test.

LE MIGLIORI IN ASSOLUTO (“TOP SAFETY PICKS PLUS”)

auto compatte:
• Honda Civic 4-door
• Mazda 3 (dopo ottobre 2013)
• Toyota Prius (dopo novembre 2013)

auto di taglia media:
• Ford Fusion
• Honda Accord 2-door
• Honda Accord 4-door
• Mazda 6
• Subaru Legacy
• Subaru Outback

auto di taglia media di lusso:
• Infiniti Q50
• Lincoln MKZ
• Volvo S60

auto di grande taglia di lusso:
• Acura RLX
• Volvo S80

piccole auto sportive (SUV):
• Mazda CX-5 (dopo ottobre 2013)
• Mitsubishi Outlander
• Subaru Forester

SUV di media dimensione
• Toyota Highlander

SUV di media dimensione di lusso
• Acura MDX
• Mercedes-Benz M-Class (dopo agosto 2013)
• Volvo XC60

Minivan
• Honda Odyssey

LA SECONDA FASCIA DELLE MIGLIORI (“TOP SAFETY PICKS”)

Minicar :
• Chevrolet Spark

Compatte :
• Dodge Dart
• Ford Focus
• Honda Civic 2-door
• Hyundai Elantra
• Scion tC
• Subaru Impreza
• Subaru XV Crosstrek

auto di media taglia:
• Chrysler 200 4-door
• Dodge Avenger
• Kia Optima
• Nissan Altima
• Toyota Camry ?built after December 2013
• Volkswagen Passat

auto di media taglia di lusso:
• Acura TL

SUV piccoli
• Mitsubushi Outlander Sport

SUV di media dimensione di lusso
• Volvo XC90