SI RISVEGLIANO I TORI, WALL STREET A NUOVI RECORD

24 Gennaio 2007, di Redazione Wall Street Italia

La seduta di borsa di Wall Street si e’ chiusa con gli indici in rialzo. La migliore performance e’ stata realizzata dal comparto tecnologico, nelle ultime sedute particolarmente sofferente a causa delle stime deludenti emesse dai colossi Apple ([[AAPL]]), IBM ([[IBM]]) e Intel ([[INTC]]). Il Nasdaq e’ avanzato dell’1.43% a 2466, il Dow Jones ha guadagnato lo 0.70% a 12621, l’S&P500 lo 0.85% a 1440.

A diffondere ottimismo sull’hi-tech, gia’ avviato dalla recente trimestrale di Texas Instruments ([[TXN]]), sono state le trimestrali di Yahoo! e Sun Microsystems ([[SUNW]]) che hanno offuscato i deludenti numeri comunicati da Advanced Micro Devices ([[AMD]]).

Il colosso media online ha dichiarato che il nuovissimo sistema pubblicitario, denominato Panama, e’ in fase di rifinitura e che, una volta lanciato, permettera’ al gruppo di migliorare i ricavi sul numero di pagine visitate nel corso dell’intero anno. Il titolo e’ avanzato dell’8% nonostante la societa’ abbia riportato una perdita del 62% (comunque migliore delle attese) e sia stata oggetto di un downgrade da parte di Goldman Sachs.

SUNW e’ invece riuscita a concludere un accordo di rilevante importanza con KKR Private Equity Investors LP, del valore di $700 milioni, che le permettera’ di puntare ad una futura crescita; il titolo e’ salito del 9%.

In controtendenza Advanced Micro Devices ([[AMD]]), dopo aver riportato una perdita trimestrale che ha deluso gli investitori ed emesso un outlook poco incoraggiante. Ondata di vendite anche sul gigante software SAP ([[SAP]]) sulla scia delle stime negative sui margini.

Tra le blue chip, il colosso fast food McDonald’s ([[MCD]]) ha comunicato risultati record per il 2006 (i migliori degli ultimi 30 anni) in linea con le attese degli analisti, che erano state riviste al rialzo proprio una settimana fa. Tuttavia, il titolo non e’ riuscito ad avanzare, archiviando la seduta in ribasso di oltre un punto percentuale, realizzando la peggiore performance all’interno dell’indice industriale.

Restando in tema di utili societari, subito dopo la chisura sono attesi i numeri del produttore di microchip Qualcomm ([[QCOM]]) e del colosso delle aste online eBay ([[EBAY]]); per quest’ultimo un aumento del 25% dei profitti (cosi’ come e’ stato stimato) potrebbe essere il piu’ contenuto degli ultimi 5 anni. Riflettori accesi anche su Symantec ([[SYMC]]) ed LSI Logic ([[LSI]]).

I mercati hanno anche digerito l’intervento del presidente Usa, George W. Bush, sullo Stato dell’Unione, in cui sono state avanzate nuove proposte sull’espansione delle coperture assicurative e sulla dipendenza dal greggio, puntando a fonti di energia alternativa.

Dopo aver effettuato un rally nella seduta precedente, i titoli del comparto dell’etanolo sono stati colpiti dalle prese di beneficio. Verasun Energy ([[VSE]]), Pacific Ethanol ([[PEIX]]), Xethanol ([[XNL]]) ed Archer Daniels Midland ([[ADM]]) hanno tutti ceduto interamente i guadagni realizzati il giorno prima.

Il petrolio e’ riuscito ad estendere i forti guadagni della sessione precedente, terminando a nuovi massimi delle ultime due settimane, nonostante l’ulteirore progresso registrato nelle scorte settimanali. La volonta’ degli Usa di incrementare notevolmente il livello delle riserve strategiche, il calo delle temperature in molte aree degli Stati Uniti e le continue tensioni con l’Iran hanno spinto i contratti futures con consegna marzo a quota $55.37 al barile, realizzando un performance giornaliera di +$0.33.

Hai gia’ provato le quotazioni in tempo reale e il book a 15 livelli dei 3200 titoli NASDAQ e dei 2764 titoli NYSE? Non morire di noia con le 299 azioni di Borsa Italiana, scopri le eccezionali performance di BOOK NASDAQ, clicca su INSIDER

Sugli altri mercati, sul valutario, l’euro e’ arretrato di mezzo punto percentuale rispetto al dollaro, raggiungendo quota 1.3025. Tra i metalli preziosi, ha proseguito sulla strada dei rialzi l’oro. I futures con scadenza febbraio hanno guadagnato $2.30 a $648.20 all’oncia. In lieve ribasso, infine, i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.81% dal 4.8090% di martedi’.