Si rischia una nuova crisi in Asia, mercati traballano dopo collisione in mare aperto

8 Maggio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI0 – La Borsa del Vietnam ha perso il 6% per il maggiore calo da un decennio a questa parte, dopo che una nave del paese sono state minacciate da alcune imbarcature militari e civili cinesi in un’area contesa nelle acque a sud della Cina.

L’incidente è avvenuto vicino alle Isole Paracel – che sono sotto il controllo di Pechino ma che Hanoi rivendica – e segue una serie di episodi che hanno provocato un’escalation delle tensioni che vanno avanti da domenica scorsa.

Il Vietnam accusa la Cina di aver cercato la collisione e di aver sparato con cannoni ad acqua.

Cina, Vietnam e Filippine si stanno affrontando in mare aperto in una serie di contese territoriali potenzialmente esplosive.

Nel frattempo, una barca di pescatori cinesi e gli 11 membri dell’equipaggio sono stati fermati dalle autorità filippine vicino alle Isole Spartly, un’altra area contesa nel Mare Meridionale cinese.

Secondo la versione ufficiale delle autorità delle Filippine, la barca trasportava diverse specie in pericolo di estinsione e per questo motivo è stata sequestrata, “per ribadire i diritti di sovranità delle Filippine” nelle acque contese.