Shell, Toyota e Unicredit fuori dal Dow Jones Sustainability Index

9 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Shell, Toyota e Unicredit dicono addio al Dow Jones Sustainability Index, il paniere che include i leader di ciascun settore a livello globale e regionale, elaborato da Dow Jones e SAM. Ebbene, la revisione annuale dell’indice vede come new entry, fra gli altri, Standard Chartered, Morgan Stanley ed ArcelorMittal, che sostituiranno rispettivamente la casa d’auto giapponese, la compagnia petrolifera britannica e la società guidata da Alessandro Profumo. A portare avanti lo stendardo italiano, nel settore bancario, resterà solo il Montepaschi, che è stata confermata nell’indice. Confermate anche Fiat ed Atlantia nei rispettivi settori. Più in generale, la revisione degli indici prevede 27 ingressi e 19 uscite dal Dow Jones Sustainability Europe Index, mentre sono 19 gli ingressi e 22 le uscite dal Dow Jones Sustainability North America Index. Le modifiche del paniere saranno efficaci dal 20 settembre prossimo.