SG Company, CEO Verdesca: non temiamo incertezze Italia, ci siamo abituati

6 Novembre 2018, di Daniele Chicca

SG Company, uno dei principali player in Italia nella comunicazione integrata Live & Digital, non teme le incertezze sul fronte politico economico italiano. D’altronde anche in passato l’imprenditore Daniele Verdesca, CEO e presidente del gruppo, è stato abituato a operare in un contesto esterno non ideale, in termini di prospettive economiche generali.

Il manager l’ha dichiarato in un’intervista concessa a Wall Street Italia nella quale ha parlato dei risultati, della quotazione in Borsa e dei piani del gruppo nato nel 2000. Nel corso degli anni SG Company ha collezionato numerosi e importanti successi, riconosciuti da un mercato che ha visto nell’impresa una realtà autorevole del settore e oggi hub per la comunicazione integrata.

SG Company è la prima società del suo settore – a cui fanno capo Sinergie e Special, Centoeventi, Twico e Lievita, attive nei mercati B2B (Business to Business), B2C (Business to Consumer) e BTL (Below The Line) – ad essersi quotata sul mercato AIM Italia, dedicato alle PMI più dinamiche e competitive.

Cosa ha spinto SG Company alla quotazione?

SG è l’acronimo di Sharing Growth: un nome che esplicita il nostro DNA e radicamento nella condivisione e nella crescita insieme alle nostre risorse, ai nostri clienti e ai nostri stakeholder. Abbiamo da sempre intrapreso una strada innovativa e sfidante, strutturandoci fin da subito da grande gruppo integrato in un mercato parcellizzato e caratterizzato, spesso, da aziende a conduzione familiare. Siamo stati i primi del nostro settore a decidere di affrontare il percorso di quotazione.

Il debutto in Borsa è stato per noi, si può dire, un passaggio naturale; non un punto di partenza né di arrivo, ma una tappa importante di un percorso iniziato nel 2000 e portato avanti con l’obiettivo di costituire una realtà ancora più solida e competitiva in grado di rappresentare un partner concreto e indispensabile per progetti di comunicazione integrata. SG Company S.p.A. è il risultato di un pensiero strategico globale.

Può fare un bilancio di questi primi mesi?

Il nostro focus è la gestione virtuosa del business, a beneficio di tutti gli stakeholders. Il primo semestre 2018 si è chiuso a 15,96 milioni di Euro di fatturato, con un EBITDA consolidato di Euro 624 mila, in crescita del +4,14% al periodo corrispondente del 2017.

Nonostante il diretto coinvolgimento del Top Management nella preparazione del processo di IPO e, pertanto, una parziale distrazione dalla gestione operativa del business, il Gruppo ha firmato importanti commesse con nuovi clienti appartenenti ai settori strategici per lo sviluppo futuro, del calibro di Vodafone, TIM ed Eolo. Nel corso del primo semestre abbiamo organizzato 254 eventi, con un dato in crescita rispetto ai volumi del 2017 che avevano registrato un totale annuo di 365 eventi, una media di un evento al giorno.

Dalla quotazione, avvenuta il 26 luglio 2018, ad oggi, pur immutati nel nostro animo e nei nostri valori, siamo percepiti in modo differente dai nostri clienti: più solidi, con le spalle più larghe, più capaci di rispondere in modo completo e sinergico ad ogni loro esigenza. La nostra società è nella posizione ideale per crescere, affacciandosi su nuovi settori, nuovi mercati e integrando nuove competenze.

Che impatto ha avuto e ha all’esterno e all’interno questo passaggio importante per una società come la vostra?

Sul fronte del business, siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti finora: siamo stati in grado di generare e gestire, come anticipato, nuove commesse nonostante l’impegno e il tempo dedicato a prepararci al meglio al processo di quotazione. Grazie alle nuove risorse finanziarie raccolte in IPO, saremo in grado di potenziare il team con professionalità crescenti rafforzando la struttura commerciale per aggiudicarci sempre nuove commesse e continuando, parallelamente, la crescita per linee esterne divenendo un hub di aggregazione nel settore della comunicazione, settore che continua a crescere.

L’ingresso di Nicola Corricelli, con oltre 25 anni di esperienza come imprenditore e top manager, in qualità di General Manager doterà il Gruppo di un punto di osservazione privilegiato sui grandi cambiamenti, di una profonda abilità nella comprensione delle evoluzioni del consumatore, grazie anche ad una spiccata curiosità per l’innovazione e ad una fascinazione per il digitale.

Come vede il futuro in questo incerto scenario politico ed economico italiano?

Non è per me immaginabile un mondo imprenditoriale impermeabile all’ambiente in cui è nato, cresciuto e si sviluppa e non ricordo, a mia memoria di imprenditore, periodi in cui le prospettive generali dell’economia fossero entusiasmanti o largamente positive. Proprio per questo abbiamo costruito una realtà che fosse in grado di assecondare i diversi cambiamenti di rotta di un mercato, molto specifico, in continua evoluzione.

Abbiamo un gruppo integrato e diversificato, sia per tipologia di cliente che per linee di business, pur mantenendo nell’organizzazione di eventi e nella comunicazione il nostro punto focale. Per questo, nonostante gli scossoni del mercato, riusciamo a guardare con ottimismo al futuro.