SETTORE FINANZIARIO: ANALISTI RIDUCONO LE STIME

28 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Due dei principali analisti del settore finanziario, Judah Kraushaar di Merrill Lynch e Henry McVey di Morgan Stanley Dean Witter hanno ridotto le stime sugli utili del comparto.

Entrambi gli analisti, al primo posto nella classifica dalla rivista Institutional Investors hanno previsto risultati ridotti per le case di brokeraggio a causa del calo dell’attivita’ di compravendita mobiliare, l’indebolimento del volume di acquisizioni e fusioni e la riduzione delle commissioni derivanti dalla sottoscrizione di Ipo.

L’opinione invece e’ stata discorde su due delle maggiori societa’ finanziarie.

Per quest’anno Kraushaar ha ridotto le stime sugli utili di Goldman Sachs Group (GS – Nyse) da $6,15 a $6 e quelle di Morgan Stanley (MWD – Nyse) da $4,45 a $4,40. Ha invece aumentato le previsioni su Lehman Brothers Holding (LEH – Nyse) da $6 a $6,20 citando un miglioramento del mercato delle rendite fisse.

McVey, invece, ha aumentato le previsioni sugli utili di Golman Sachs da $5,51 a $5,66 sulla base di un possibile incremento di $240 milioni dovuto all’acquisto dello specialist Spear, Leed & Kellogg, ma ha ridotto le stime per Lehman Brothers da $6,16 a $5,80 a causa di una riduzione del volume delle contrattazioni sul New York Stock Exchange.

A sua volta Guy Moszkowski di Salomon Smith Barney ha ridotto le previsioni sugli utili di Morgan Stanley Dean Witter da $1,06 a 92 centesimi per il primo trimestre e da $4,95 a $4,40 per l’intero anno fiscale 2001.

“Prevediamo un calo del 5% del fatturato derivante dalle commissioni a causa del rallentamento delle attivita’”, ha commentato l’analista, anticipando anche una perdita di $50 milioni nella divisione di investimento privato.

Nel mese di febbraio il titolo Golman Sachs ha perso il 14% del valore, Morgan Stanley il 18% e Lehman Brothers l’11%.