Settembre parte male per Piazza Affari, in controtrend rispetto a Europa

1 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Avvio in rosso per la borsa milanese che, dopo alcune battute in deciso rialzo, scivola nel segno meno appesantita dalle vendite sui bancari. Piazza Affari viaggia in controtrend rispetto alle cugine europee, che al contrario traggono beneficio dalla buona performance di Tokyo e del resto dell’Asia galvanizzata dai robusti dati macro di Cina e Australia. La prima ha riportato un PMI in crescita, mentre il PIL australiano è salito ben oltre le attese. Meno confortante la nuova view della Federal Reserve emersa dai Minutes della riunione del Fomc dello scorso 10 agosto. La banca centrale statunitense è ora più prudente sull’economia USA, affermando che le cose non sono andate come previsto e che non vi sarà ripresa prima del 2011. Intanto la Germania ha annunciato per il mese di luglio vendite al dettaglio inaspettatamente in calo a conferma, come sostengono alcuni analisti, che i consumi delle famiglie teutoniche sono ancora il tallone d’Achille della locomotiva tedesca. In arrivo oggi dall’ISTAT alcuni dati sull’occupazione, mentre in Europa non sono previste statistiche. C’è attesa invece oltreoceano per i rapporti Challenger e ADP e soprattutto per l’ISM manifatturiero. Sul valutario la moneta unica recupera terreno nei confronti del dollaro dopo i Minutes del Fomc ma anche su ricoperture. Tra le commodities l’oro nero viaggia a 72,1 dollari al barile in attesa dei dati sulle scorte di greggio in USA di oggi pomeriggio. Il Ftse All Shares segna al momento una limatura dello 0,15% a 20.286, mentre il Ftse Mib arretra dello 0,23% a 19.687. Nel paniere principale pesano le vendite sule banche, in particolare il Banco Popolare. Secondo Il Sole 24 Ore l’Istituto ha ottenuto la sospensiva d’urgenza sul rimborso da 80 mln di euro ottenuti dal fondo inglese Egerton. Offerte anche la Pop. Milano e MPS. Tra i peggiori anche Tenaris e Ansaldo STS, quest’ultima su prese di profitto dopo il rally della vigilia. Bene il lusso con Bulgari e Luxottica. Fiat in stand-by in attesa dei dati sulle immatricolaizoni di questa sera.