Sessione di vendite in Europa su nuovi timori per salute banche

7 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Chiusura negativa per i principali listini del Vecchio Continente, appesantiti dalle vendite sul comparto bancario. Ad innescare la miccia un articolo pubblicato dal Wall Street Journal, secondo cui i recenti stress test condotti sulle maggiori banche europee hanno sottostimato i rischi. Al report del quotidiano statunitense si è poi aggiunto un rumor di stampa tedesca secondo cui il Comitato di Basilea potrebbe alzare il Tier 1 al 9% per assorbire futuri ed eventuali shock dei mercati. Questo costringerebbe numerose banche ad attuare una ricapitalizzazione. Il settore è poi stato al centro dell’ettenzione anche per l’inatteso cambio al vertice di Barclays, che ha chiamato “Mr Bonus” Bob Diamond alla guida del gruppo. Intanto il Consiglio straordinario Ecofin ha dato il via all’introduzione del cosiddetto “semestre europeo” per il coordinamento delle politiche economiche. “L’iniziativa, spiega la nota, permetterà alle politiche economiche e di bilancio dei paesi membri di essere monitorate in parallelo nell’arco di sei mesi, a partire dal 2011, in modo da individuare qualsiasi incongruità e l’emergere di squilibri”. L’Ecofin ha poi reso noto di non aver trovato un accordo unanime sulla tassazione alle banche, rimandando la questione alla prossima riunione informale di fine mese, e promettendo entro ottobre una bozza definitiva. Delusione dall’unico dato macro in agenda, con gli ordini all’industria della Germania scesi inaspettatamente. Prosegue la fase di ritracciamento dell’euro nei confronti del dollaro con il cross a 1,2713 usd. Tra le commodities scende il petrolio a 73,09 dollari al barile, torna a correre l’oro che questo pomeriggio scambia a 1.255 dolari l’oncia. Maglia nera della giornata a Madrid che lascia sul parterre l’1,35% a 10.479 punti, seguita da Parigi -1,11% a 3.643. Sul listino francese ha pesato massimamente la pessima performance di Credite Agricole dopo che il Wall Street Journal ha affermato che l’istituto non ha contabilizzato i debiti sovrani detenuti dalla sua filiale assicurativa. Giù Zurigo -1,03% a 6.352, Amsterdam -0,84% a 327, Bruxelles -0,83% a 2.538, Francoforte -0,60% a 6.117, Londra -0,58% a 5.407.