Sequestrati 9,5 milioni che i Ligresti volevano trasferire all’estero

20 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

TORINO (WSI) – Sono stati colti in flagrante ancora una volta. Salvatore Ligresti e la figlia, imputati per falso in bilancio e manipolazione di mercato, avevano cercato di far uscire dall’Italia 9,5 milioni di euro.

L’ingegnere di Paternò e la figlia Jonella avevano acceso conti e titoli presso la filiale milanese di Unipol Banca, che sono stati sequestrati dalla guardia di finanza su disposizione della procura di Torino in seguito a indagini antiriciclaggio.

Secondo le agenzie stampa si tratta di retenute in Italia e protette da un doppio schermo societario, costituito da una fiduciaria italiana e da tre società lussemburghesi, la Hike Securities Spa, la Canoe Securities Sa e la Limbo Invest Sa.

Il provvedimento di sequestro conservativo è stato emesso dalla IV Sezione del Tribunale di Torino ed è stato eseguito dal Nucleo di Polizia Tributaria di Torino in seguito al tentativo dei Ligresti di trasferire le risorse all’estero.

(DaC)