Senza Amazon consumi Usa tornati a livelli Lehman

9 Giugno 2017, di Alberto Battaglia

Se si mette in sordina l’effetto di Amazon, le altre azioni che vanno a comporre il cosiddetto S&P 500 Consumer Discretionary Index, l’indice che traccia le performance di borsa dei titoli che dipendono dai consumi “non essenziali” degli americani, sono scese a livelli tali da avvicinarle da renderle una buona opportunità.

A sottolinearlo è il chief investment officer del Leuthold Group, Doug Ramsey, il quale in un report pubblicato mercoledì ha consigliato di considerare l’acquisto di questa categoria di azioni come una “contrarian pick”, una scommessa in controtendenza.

La presenza di Amazon nel listino fa una differenza determinante: il grafico che incorpora il gigante dell’e-commerce è in costante crescita (grafico sotto). Ramsey ha elaborato il rapporto fra due listini, lo S&P 500 Consumer Discretionary Index che incorpora Amazon in pari peso rispetto agli altri titoli e quello che, al contrario, tiene conto del market value e che dunque dà al colosso e-commerce un peso 10 volte superiore.

Tale ratio ha raggiunto i livelli più bassi mai sperimentati dai tempi successivi al crac di Lehman Brothers, la banca fallita all’inizio della crisi subprime. Un deterioramento che si è verificato, peraltro, in concomitanza con la fine del Qe3 da parte della Fed e comunque ai livelli più bassi degli ultimi otto anni.