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SENTIMENT MERCATO USA: PROVE TECNICHE DI RALLY

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(WSI) – Il mercato azionario, trainato dal Nasdaq, tenta l’allungo. Nonostante il rimbalzo del dollaro Usa – contro euro apprezzatosi di oltre il 6% rispetto ai minimi di fine novembre – gli indici principali stanno dando segnali di volere proseguire nella salita. Tra tutti si distingue positivamente il Nasdaq Composite, che nella seduta di lunedì scorso salta in gap-up la forte resistenza in area 2200/20, che ne aveva contenuto il rialzo dalla metà di novembre in poi.

Il segnale è positivo e conferma la volontà di spingersi verso la resistenza chiave a 2320, che da molti mesi indichiamo come obiettivo ultimo del grande movimento di bear market rally iniziato dai minimi del 9 marzo a 1265. Per conservare un buon momentum le quotazioni devono ora assestarsi al di sopra di 2200/20, anche se un segnale di debolezza si avrebbe solo su discese al di sotto di 2110/55, al momento poco probabile. Tono sostenuto anche per l’indice S&P500, che riesce a spingersi al di sopra della resistenza critica a 1115, che da metà novembre ne aveva arrestato il rialzo.

Per mantenere un’impostazione tonica per le prossime settimane è necessaria la tenuta del supporto in area 1065/80. Il quadro tecnico, tuttavia, si indebolirebbe solo in caso di rottura del forte supporto in area 1020/40, al momento poco probabile. L’obiettivo per le prossime settimane è confermato nella resistenza chiave a 1200, dove dovrebbe esaurirsi il grande rimbalzo in essere dai minimi del 6 marzo a 666. Il Dow Jones Industrial rimane sui massimi di periodo a ridosso della forte resistenza a 10500. Il tono rimane positivo finché le quotazioni stazionano al di sopra di 10100/200.

Per le prossime settimane l’obiettivo è confermato nella resistenza chiave a quota 11000, dove dovrebbe esaurirsi il rally scattato dai minimi del 6 marzo a 6470. Un segnale di debolezza si avrebbe solo su discese al di sotto di 9950, al momento poco probabile. La volatilità implicita tocca nuovi minimi per l’anno, col Vix disceso sotto quota 20 per la prima volta dal settembre 2008. Finché le quotazioni rimangono al di sotto di 26 il tono rimane sereno, propizio ad una prosecuzione del rally azionario.

A livello settoriale si distingue l’ottima performance del comparto dei semiconduttori, con l’indice Sox di Filadelfia risalito sui livelli di inizio settembre 2008 (+112% rispetto ai minimi di fine novembre 2008). Il comparto bancario, un po’ trascurato nei mesi passati, sembra riprendere forza, anche se mancano ancora segnali convincenti. Un segnale rialzista si registra anche dal settore dei consumi durevoli e dall’auto. Nell’insieme vi sono quindi le condizioni per una prosecuzione del rialzo verso gli obiettivi indicati, dove si potrà prendere beneficio e mettersi liquidi in attesa di nuovi segnali dai mercati.

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