SENATORI ASSENTEISTI, AN MINACCIA SANZIONI

27 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 27 giu – “A causa dell’assenza di alcuni di voi nella seduta di ieri sera, in occasione del voto sulle mozioni che riguardavano gli studi di settore, non si è riusciti a battere la maggioranza presente con 152 senatori. Per tale grave manchevolezza ci stanno piovendo addosso le giuste critiche dei commercianti e delle imprese che si sentono traditi dal nostro incomprensibile comportamento. Ad esse si aggiungono quelle di organi di stampa vicini al centrodestra. Tutto ciò getta forte discredito sul partito e sulla sua azione di coerente e convinta opposizione al governo Prodi e quindi non è più tollerabile che si ripetano simili comportamenti”. Comincia così la lettera di richiamo del presidente dei senatori di An, Altero Matteoli ai colleghi senatori del suo gruppo per le assenze registratesi nell’aula di palazzo Madama nel corso del voto sulle mozioni sugli studi di settore. “Ho avuto un colloquio – prosegue la lettera di Matteoli – con il presidente Fini, che era molto sorpreso ed amareggiato per quanto accaduto. Con lo stesso ho condiviso la necessità di chiedere a tutti voi di essere sempre presenti da oggi in poi a tutte le sedute d’Aula, nessuna esclusa. Non saranno ammesse né concesse deroghe di alcun tipo. Nel caso dovessero ripetersi assenze, nessuno si meravigli se il Partito prenderà provvedimenti conseguenti. Certo che dimostrerete responsabilità ed attaccamento alla causa comune e al partito che ci ha ‘ nominati’, invio cordiali saluti”.