SENATO: VOTAZIONE ANNULLATA

28 Aprile 2006, di Redazione Wall Street Italia

Grande tensione, caos e suspance al Senato, dove al secondo scrutinio tre schede dubbie hanno bloccato l’elezione del candidato dell’Unione Franco Marini. Il presidente temporaneo del Senato Oscar Luigi Scalfaro, che ha eseguito lo scrutinio, ha proclamato infatti che “nessuno dei candidati ha raggiunto il quorum” e ha annullato la votazione, chiamando l’assemblea dei senatori nuovamente al voto stasera stessa.

In teoria Marini avrebbe totalizzato il quorum necessario con 162 voti, stando a conteggi ufficiosi, mentre ad Andreotti sarebbero andati 154 voti. Tre bianche, una nulla e un voto a Calderoli. Al superamento ufficioso del quorum il centrosinistra e’ scoppiato in un applauso.

Ma i sei segretari provvisori del Senato (4 dell’Unione e 2 della CdL) hanno riesaminato i le schede senza trovare l’accordo per convalidare tre schede elettorali dove e’ stato segnato il nome di Francesco Marini, invece di Franco Marini.

Chi lo ha fatto certamente ha avuto l’intenzione di comportarsi da “franco tiratore”, con la volonta’ quindi di impallinare il candidato ufficiale del centro-sinistra. Queste tre schede sono state il motivo del lungo ritardo nella proclamazione, che infatti non e’ mai arrivata, poiche’ il centro-destra ha puntato a far invalidare il voto per Marini, stando ai regolamenti del Senato.

Scalfaro per parte sua si e’ chiamato fuori, dicendo che “avrebbe soltanto letto quel che i segretari del Senato avrebbero ufficialmente accertato”. In aula c’e’ stata molta tensione e si sono sentiti a tratti urla e schiamazzi. Erano presenti 322 senatori, sui 322 aventi diritto, l’aula cioe’ al completo. Si rivota stasera stessa alle 22:00.