Sempre piu’ americani non possono permettersi beni primari

29 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – E’ in crescita il numero di americani che confida di non potersi permettere di comprare del cibo. Per l’esattezza uno su cinque non riesce a sfamare la famiglia. Sono numeri da terzo mondo.

Nel 2011 il 18,6% dei cittadini interpellati da Gallup ha detto che non riesce a comprare cibo per tutti i membri del nucleo familiare.

Verrebbe da pensare che il numero si sia ridotto negli ultimi mesi, un arco di tempo in cui il tasso di disoccupazione e’ calato costantemente. Ma non e’ cosi’. Anzi, e’ successo il contrario: e’ salito sempre di piu’ il numero di americani che devono stringere la cinghia al supermercato perche’ non riescono ad avere accesso al bene primario.

La ripresa economica, che in teoria ormai ha piu’ di due anni di vita, non ha fatto molto per evitare che milioni di americani uscissero da condizioni di poverta’ e privazioni di beni essenziali.

Orrmai quasi la meta’ della popolazione, il 45%, non riesce a coprire le spese per i beni di base, come cibo, tetto e trasporti, secondo il gruppo noprofit Wider Opportunities for Women.

La spiegazione e’ semplice: i redditi non sono cresciuti allo stesso ritmo con cui e’ salito il costo della vita, e per una grande fetta della popolazione le cose oggi vanno male come non mai.

Nel 2010 46 milioni di persone vivevano sotto la linea di poverta’: un record secondo i dati del Census. Difficilmente queste cifre sono destinate a migliorare nel breve termine.