SELL SULL’EURO, NUOVI MINIMI DI SEI MESI

26 Agosto 2008, di Redazione Wall Street Italia

L’euro è sceso sotto 1,46 dollari, attestandosi ai minimi da oltre sei mesi nei confronti del dollaro, dopo che la Germania ha registrato un calo oltre le attese dell’indice Ifo sulla fiducia delle imprese, oltre al crollo ai minimi da oltre 5 anni della fiducia dei consumatori. La divisa europea è scesa sotto 1,46 dollari, andando a toccare il minimo di seduta a 1,4584. Ora l’euro è scambiato intorno a 1,4594 dollari (controlla la performance in tempo reale).

Euro in rallentamento anche nei confronti dello yen (scambiato intorno a 160,12), con il mercato che scommette che le perdite del mercato creditizio ed il rallentamento delle esportazioni possano portare la Banca centrale europea a rivedere il proprio atteggiamento, finora intransigente, di politica monetaria. L’euro, che in apertura veniva scambiato intorno a 1,47 dollari, ha cominciato a perdere quota dopo che è stato reso noto che ad agosto l’indice IFO, che misura la fiducia delle imprese tedesche, si è posizionato su 94,8, peggio delle attese (gli analisti avevano preventivato 97,2), sui minimi triennali.

In Germania anche la fiducia dei consumatori ha registrato livelli che non si vedevano da diversi anni: l’indice GfK relativamente a settembre si è posizionato su 1,5 (contro 1,9 di agosto), toccando il livello più basso da oltre cinque anni (dal giugno 2003). Sempre oggi l’ufficio federale di statistica tedesco ha confermato che nel secondo trimestre la Germania ha avuto un pil negativo, -0,5% congiunturale, come già emerso dalla stima preliminare.