Sell off di Treasury a livelli record: fuga degli investitori?

14 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Cosa sta accadendo ai Treasury americani, fino a poche settimane fa oggetto di forti acquisti? Il trend starebbe cambiando, come risulta dagli ultimi dati, resi noti dallo stesso Tesoro americano: durante lo scorso fine settimana si è assistito a un sorprendente sell off di titoli di stato Usa da parte degli investitori stranieri, precisamente di $56 miliardi. Questo significa che si sta verificando per caso una rotazione nella scelta degli asset, e che dall’obbligazionario si sta tornando a puntare sull’azionario? (sostenuti sono stati infatti i rialzi delle piazze finanziarie mondiali dagli inizi di ottobre).

Si teme il D-day per il Tesoro Usa, ovvero quella situazione in cui le autorità e gli investitori privati stranieri iniziano a vendere senza alcun freno i $2,7 trilioni di Treasury detenuti. In fondo, già la Cina ha dimostrato chiaramente l’intenzione di vendere bond americani, e la domanda che rimane è quando tale scenario si verificherà.

Al momento, il mercato ha un’idea su cosa la tanto temuta guerra commerciale Usa-Cina ha provocato negli ultimi cinque giorni fino al 12 ottobre: altri $17,7 miliardi sono stati ritirati dai Treasury custoditi presso la Fed. Qualcuno sembra veramente contrario all’approvazione da parte del Senato di Washington di norme sanzionatorie contro la stessa Cina, per punire il presunto deprezzamento dello yuan, e questo qualcuno ha valuto dimostrarlo chiaramente. Che si tratti della Cina o no, ancora non è dato saperlo.

In aggiunta, nelle ultime sei settimane sono stati $74 miliardi i bond venduti dagli investitori esteri; si tratta del record riferito all’arco temporale considerato, mai testato in precedenza.