Sell o buy? Il settore che divide gli analisti

14 Ottobre 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Analisti restano divisi sul futuro dello S&P 500. Se da una parte c’è chi sostiene che, alla luce delle recenti correzioni, il finale d’anno sarà in ripresa, dall’altra c’è chi crede che nulla di buono arriverà nei prossimi mesi.

Le differenti posizioni sono altrettanto evidenti quando si parla dei settori su cui puntare. Secondo Sam Stovall, di S&P Capital IQ, buone prospettive di rimbalzo sono al momento offerte soprattutto dal settore energy: “Storicamente i tre settori con le peggiori performance, tendono a rimbalzare sei mesi dopo la correzione”.

Sulla base di queste considerazioni, Stovall consiglia di puntare sulle multinazionali dell’oil che, d’altronde, hanno iniziato il mese di ottobre a tutto gas, registrando un rimbalzo del 10%. Semaforo verde anche per le materie prime (+9%) e il settore industriale (+7%).

Non è della stessa opinione, David Bianco di Deutsche Bank, secondo cui “è ancora presto per puntare sui settori oil e materie prime alla luce dei fondamentali del settore” e che “il rimbalzo di questi primi giorni di ottobre ha già ampiamente esaurito le potenzialità di crescita alla luce delle previsioni delle quotazioni del petrolio”. (mt)