Sei anni a ex campione di boxe, “braccio armato” degli usurai

8 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia
Il contenuto di questo articolo, pubblicato da La Repubblica – che ringraziamo – esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

Roma – L’ex campione dei pesi supermedi Wbc, Mauro Galvano, è stato condannato a sei anni e sei mesi di reclusione dal gup, Marco Mancinetti, in quanto appartenente a un gruppo di persone accusate di aver messo in piedi una organizzazione dedita all’usura e al taglieggiamento di piccoli imprenditori di Roma e provincia. Per lui confermati gli arresti domiciliari.

Il giudice, inoltre, ha condannato a un anno e sei mesi (pena sospesa) con patteggiamento il carabiniere Giovanni Morelli. Quest’ultimo rispondeva soltanto di aver rivelato alla banda segreti d’ufficio.

Sono stati, invece, rinviati a giudizio Augusto Mascetti, Fabrizio Fantini, Neavu Bogdan e Luca Giurali. Saranno processati l’11 luglio prossimo dalla IV sezione penale del tribunale. Nei loro confronti le accuse vanno, a vario titolo, dall’usura all’estorsione, al danneggiamento.

Secondo l’accusa Galvano compiva vere e proprie spedizioni punitive aggredendo le vittime che non pagavano, sfasciando i negozi dei commercianti debitori nelle zone di Roma, Ostia, Acilia, Fiumicino e Pomezia. Le vittime erano commercianti e imprenditori, che pagavano interessi fino al 70%.

Le indagini dei carabinieri di Ostia sono partite da una denuncia del 2007 di un commerciante di Acilia, vittima degli strozzini, che inizialmente aveva chiesto un prestito di 4 mila euro.

Copyright © La Repubblica. All rights reserved