SEDUTA SULL’OTTOVOLANTE PER I MERCATI AMERICANI

12 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Seduta sulle montagne russe per l’azionario statunitense.

Dopo essere sceso in prossimita’ della soglia psicologica dei 7.400 punti, con una perdita di oltre 100 punti, il Dow Jones ha invertito la tendenza, riuscendo a chiudere in positivo e nettamente sopra quota 7.500. Stesso andamento per il Nasdaq.

A determinare l’inversione di marcia pomeridiana, oltre alle ricoperture, la volonta’ di alcuni investitori di non farsi trovare totalmente sottopesati sull’azionario in caso di eventuali sorprese positive sul fronte geopolitico.

I DATI DI CHIUSURA





























































































































































































INDICI DI BORSA Ticker Valore Variaz %
Max 12
mesi
Min 12
mesi
Dif.(%) da max 12
mesi
Dif.(%) da min 12
mesi
Nasdaq IXIC 1279.14 0.60 1899 1108.5 32.65% 15.37%
DJIA DJIA 7552.07 0.37 10673.1 7197.49 29.24% 4.93%
S&P 500 SPX 804.19 0.43 1173.89 768.63 31.50% 4.62%
Nasdaq 100 NDX 970.37 1.20 1523.45 795.25 36.30% 22.02%
INDICI DI SETTORE
(a)
Ticker Valore Variaz %
Max 12
mesi
Min 12
mesi
Dif.(%) da max 12
mesi
Dif.(%) da min 12
mesi
Semiconduttori SOX 287.45 3.01 622.5 209.4 53.82% 37.27%
Software GSO 99.32 1.44 178.89 77.63 44.48% 27.94%
Wireless YLS 48.46 1.32 76.17 31.26 36.38% 55.02%
Retail RLX 248.98 1.25 345.6 243.8 27.96% 2.12%
Oro-Argento XAU 63.66 0.89 89.11 54.67 28.56% 16.44%
Internet ECM 40.68 0.49 58.53 29.2 30.50% 39.32%
Farmaceutico DRG 278.30 0.18 392 237.7 29.01% 17.08%
Biotech BTK 312.25 0.18 543.7 275.1 42.57% 13.50%
Difesa DFX 127.48 -0.09 208.15 127.46 38.76% 0.02%
Assicurazione DJ_INS 248.17 -0.49 378.95 249.33 34.51% -0.47%
Hardware GHA 153.89 -0.53 253.7 110.5 39.34% 39.27%
Gas Naturale XNG 161.04 -1.04 201.14 105.53 19.94% 52.60%
Finananziario DJ_FIN 129.62 -1.32 185.17 127.71 30.00% 1.50%
Networking NWX 133.77 -2.30 278.3 79.3 51.93% 68.69%
Petrolifero OIX 236.05 -2.31 337.99 235.14 30.16% 0.39%
Energia DJ_ENE 173.34 -3.03 229.71 169.06 24.54% 2.53%




















































































DATI
SUI MERCATI (b)
volume Nyse (*) 1554.03 VOLATILITA’/OPZIONI Valore
volume Nasdaq (*) 1498.66 Vix 38.99
volume Nasdaq 100
(*)
1225.81 Vxn 47.50
volume DJIA (*) 282.84 Index put-call ratio 1.30
titoli Nyse in
rialzo
1374 Equity put-call
ratio
0.82
titoli Nyse in
ribasso
1868 TREASURIES yield
titoli Nyse
invariati
180 scadenza a 5 anni 2.55%
titoli ai massimi-Nyse
(c)
36 scadenza a 10 anni 3.59%
titoli ai minimi-Nyse
(c)
315 scadenza a 30 anni 4.62%
titoli Nasdaq in rialzo
1477 PETROLIO prezzo/barile
titoli Nasdaq in
ribasso
1632 Future Crude $37.83
titoli Nasdaq
invariati
266 VALUTE cambio
titoli ai massimi-Nasd
(c)
26 Cambio Euro/Dollaro 1.102
titoli ai minimi-Nasd
(c)
138 Cambio Dollaro/Yen 117.12

Elaborazione dati a cura dell’Ufficio Studi di
WallStreetItalia





LEGENDA:
(a) gli indici di settore sono ordinati in
base alla performance giornaliera
(b) le quotazioni sono rilevate al momento
della chiusura dei mercati di riferimento
(16:00 – 22:00 ora
italiana)
(*) milioni di pezzi scambiati
(c) il valore si riferisce al
numero di titoli scambiati sul Nyse e sul Nasdaq
che hanno raggiunto i
nuovi massimi e minimi degli ultimi 12 mesi nella seduta odierna








































CONTRATTI FUTURE SU SADDAM HUSSEIN
Scadenza Chiusura Variaz % Volumi
31 MARZO 2003 23 0 36700
30 APRILE 2003 74 +1 10000
31 MAGGIO 2003 80 0 5058
30 GIUGNO 2003 87 0 20500
Come si leggono i future su Saddam?


IL COMMENTO DELLA SEDUTA

”In un mercato privo di spunti fondamentali che possano giustificare un’inversione di tendenza, i movimenti sono dettati principalmente da motivazioni tecniche – osserva Francesco Leone, responsabile dell’ufficio studi di Wall Street Italia -, e gli eventuali rialzi sono affidati quasi esclusivamente alla copertura di posizioni corte.

Non va dimenticato, infatti, che dopo mesi nei quali gli investitori istituzionali hanno sottopesato il comparto equity mentre i trader piu’ aggressivi vendevano allo scoperto, al momento l’asset allocation del mercato e’ sbilanciata sui titoli obbligazionari e sulla liquidita’. Un segno di cio’ che potrebbe succedere a fronte di sorprese positive o negative lo abbiamo avuto stamattina, quando e’ bastato un rumor, poi smentito, sulla cattura di Osama bin Laden per determinare in meno di un minuto un’oscillazione superiore all’1% su un contratto come il future sull’S&P 500”.

A toni chiaroscuri il quadro macroeconomico delineato dai numeri comunicati in mattinata. Da un lato, il calo maggiore delle attese del deficit della bilancia commerciale a gennaio ($41,11 miliardi, contro i $43,5 stimati e i $44,88 di dicembre) indica che si cominciano finalmente a sentire i primi effetti positivi dell’indebolimento del dollaro. Dall’altro, l’ennesima revisione al ribasso delle previsioni sul prodotto interno lordo del 2003 conferma il rallentamento dell’economia a stelle e strisce.

Secondo gli economisti di UCLA, quest’anno la crescita economica USA si attestera’ solo al +2,3%. Per il Pil si tratta della terza revisione al ribasso in tre giorni, dopo quella del Blue Chip Indicators, che lunedi’ aveva ridotto le stime dal +2,7% al +2,6%, e quella dell’Fmi, che ieri le aveva riviste dal +2,6% al +2,4%. Previsioni scoraggianti anche per quanto riguarda la disoccupazione, che dovrebbe salire al 6,1%.

Protagonisti della seduta sono stati pero’ ancora una volta i venti di guerra, con gli USA che sarebbero ormai a un si’ dai nove necessari per l’approvazione della seconda risoluzione contro l’Iraq. I mercati aspettano ora con trepidazione il voto del Consiglio di Sicurezza.

Per tutti i dettagli sui titoli che hanno movimentato la seduta odierna clicca su WSI TITOLI CALDI, in INSIDER.