SEDUTA IN TRADING RANGE PER I MERCATI AMERICANI

11 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Giornata all’insegna della debolezza per le borse USA, che hanno accelerato al ribasso negli ultimi minuti di contrattazione.

Sia il Dow Jones che l’S&P 500 hanno chiuso al livello piu’ basso dal 9 ottobre scorso. Il Nasdaq ha terminato gli scambi ai minimi dal 16 ottobre.

I DATI DI CHIUSURA

















































































































































































INDICI DI BORSA Ticker Valore Variaz %
Max 12
mesi
Min 12
mesi
Dif.(%) da max 12
mesi
Dif.(%) da min 12
mesi
Nasdaq IXIC 1271.47 -0.54 1946.2 1108.5 34.67% 14.70%
DJIA DJIA 7524.06 -0.58 10673.1 7197.49 29.50% 4.54%
S&P 500 SPX 800.73 -0.84 1173.89 768.63 31.79% 4.18%
Nasdaq 100 NDX 958.82 -0.57 1573.42 795.25 39.06% 20.57%
INDICI DI SETTORE
(a)
Ticker Valore Variaz %
Max 12
mesi
Min 12
mesi
Dif.(%) da max 12
mesi
Dif.(%) da min 12
mesi
Semiconduttori SOX 279.05 -0.01 637.9 209.4 56.25% 33.26%
Energia DJ_ENE 178.84 -0.06 229.71 169.06 22.15% 5.78%
Wireless YLS 47.83 -0.25 79.07 31.26 39.51% 53.01%
Petrolifero OIX 241.62 -0.34 337.99 235.14 28.51% 2.76%
Networking NWX 136.92 -0.36 282.1 79.3 51.46% 72.66%
Hardware GHA 154.71 -0.48 256.5 110.5 39.68% 40.01%
Gas Naturale XNG 162.74 -0.64 201.14 105.53 19.09% 54.21%
Software GSO 97.91 -0.78 180.83 77.63 45.86% 26.12%
Retail RLX 245.90 -0.85 345.6 243.8 28.85% 0.86%
Finananziario DJ_FIN 131.43 -0.87 185.17 127.71 29.02% 2.91%
Farmaceutico DRG 277.80 -1.06 392 237.7 29.13% 16.87%
Difesa DFX 127.60 -1.08 208.15 128.88 38.70% -0.99%
Biotech BTK 311.69 -1.57 543.7 275.1 42.67% 13.30%
Internet ECM 40.48 -1.96 58.65 29.2 30.98% 38.63%
Assicurazione DJ_INS 249.39 -2.08 378.95 254.5 34.19% -2.01%
Oro-Argento XAU 63.10 -2.83 89.11 54.67 29.19% 15.42%






















































































DATI
SUI MERCATI (b)
volume Nyse (*) 1404.00 VOLATILITA’/OPZIONI Valore
volume Nasdaq (*) 1243.40 Vix 38.08
volume Nasdaq 100 (*) 1020.95 Vxn 47.53
volume DJIA (*) 227.55 Index put-call ratio 0.93
titoli Nyse in rialzo 1340 Equity put-call ratio 0.70
titoli Nyse in ribasso 1873 TREASURIES yield
titoli Nyse invariati 202 scadenza a 5 anni 2.51%
titoli ai massimi-Nyse
(c)
58 scadenza a 10 anni 3.59%
titoli ai minimi-Nyse
(c)
269 scadenza a 30 anni 4.65%
titoli Nasdaq in rialzo
1434 PETROLIO prezzo/barile
titoli Nasdaq in
ribasso
1728 Future Crude $36.72
titoli Nasdaq
invariati
240 VALUTE cambio
titoli ai massimi-Nasd
(c)
32 Cambio Euro/Dollaro 1.103
titoli ai minimi-Nasd
(c)
119 Cambio Dollaro/Yen 117.14

ELABORAZIONE DATI A CURA DELL’UFFICIO STUDI DI
WALLSTREETITALIA





LEGENDA:
(a) gli indici di settore sono ordinati in
base alla performance giornaliera
(b) le quotazioni sono rilevate al momento
della chiusura dei mercati di riferimento
(16:00 – 22:00 ora
italiana)
(*) milioni di pezzi scambiati
(c) il valore si riferisce al
numero di titoli scambiati sul Nyse e sul Nasdaq
che hanno raggiunto i
nuovi massimi e minimi degli ultimi 12 mesi nella seduta odierna








































CONTRATTI FUTURE SU SADDAM HUSSEIN
Scadenza Chiusura Variaz % Volumi
31 MARZO 2003 23 -3 35500
30 APRILE 2003 71 -6 9448
31 MAGGIO 2003 86 0 5019
30 GIUGNO 2003 87 0 20200
Come si leggono i future su Saddam?


IL COMMENTO DELLA SEDUTA

”Il fatto che i mercati abbiano tenuto nonostante il profit warning di Nokia (NOK – Nyse) – dice a Wall Street Italia Cesare De Novellis, senior vice president della banca d’affari Jefferies – e’ stato interpretato come un segnale che le aspettative sono ormai cosi’ basse che qualsiasi notizia negativa e’ gia’ scontata dal mercato. Potremmo quindi essere vicini a un bottom.

Per quanto riguarda la questione irachena, lo sforzo diplomatico dell’Inghilterra su un ultimatum non troppo restrittivo ha alimentato le speranze che la guerra non sia poi cosi’ imminente. I toni ammorbiditi di Blair hanno indebolito la posizione statunitense, nonostante l’amministrazione Bush si sia affrettata a ribadire la propria determinazione a un intervento armato, anche senza la Gran Bretagna.

A livello settoriale, seduta da dimenticare per il settore aereo (XAL), che ha lasciato sul terreno circa il 10%, affossato dal warning di Delta Air Lines (DAL – Nyse), dalle voci di un’imminente bancarotta di American Airlines (AMR – Nyse) e dalle previsioni di ulteriori perdite per il comparto in caso di guerra.

Fino al voto del Consiglio di Sicurezza sulla seconda risoluzione contro Baghdad, il mercato rimarra’ in questa situazione: volumi contratti, un trading range ristretto e scarsa propensione a prendere posizioni. Il consiglio e’ quello di rimanere alla finestra”.

L’incertezza sulla situazione internazionale, unita alle preoccupazioni per la debolezza economica USA, ha continuato a deprimere le quotazioni del dollaro, che nel corso della seduta e’ sceso a $1,1083 nei confronti dell’euro, il livello piu’ basso dal 19 febbraio 1999. Secondo gli esperti, la valuta europea potrebbe arrivare gia’ in settimana a quota $1,12.

Sul fronte macroeconomico, il dato inferiore alle previsioni sulle scorte all’ingrosso di gennaio (-0,2% contro il +0,2% atteso) ha confermato il rallentamento della congiuntura statunitense: in vista di un conflitto le aziende preferiscono rinviare i propri piani di investimento. Brutte notizie anche dal Fondo Monetario Internazionale, che ha ridotto le stime di crescita sul Pil USA del 2003 dal 2,6% al 2,4%.

Sul mercato obbligazionario, da segnalare il rally dei Treasury a 10 anni, con il rendimento che ha toccato il 3,549%, il livello piu’ basso degli ultimi 45 anni.

Per tutti i dettagli sui titoli che hanno movimentato la seduta odierna clicca su WSI TITOLI CALDI, in INSIDER.