Secondo un sondaggio sulla sicurezza informatica a cura di ISACA un’azienda su cinque ha subito

13 Febbraio 2013, di Redazione Wall Street Italia

In un sondaggio sulla sicurezza informatica di respiro globale cui hanno partecipato più di 1.500 professionisti del ramo sicurezza un rispondente su cinque ha riferito che la propria azienda ha subito un attacco sotto forma di minaccia persistente avanzata (Advanced Persistent Threat, APT). Secondo lo studio condotto dall’associazione IT di portata globale ISACA, il 94 per cento dei rispondenti ritiene che gli attacchi APT rappresentano una minaccia credibile per la sicurezza nazionale e la stabilità economica, ma ciononostante la maggior parte delle imprese sta implementando tecnologie inefficaci per tutelarsi. Gli attacchi APT, una tattica di spionaggio perpetrata ai fini dell’appropriazione indebita di proprietà intellettuale, hanno attirato molta attenzione negli ultimi anni per l’accesso non autorizzato a reti di società importanti e di governi in tutto il mondo. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

ISACAJoanne Duffer, [email protected] Gellman, [email protected] MicroAlan Wallace, [email protected]