SEA e ADR, inviata ad Enac proposta sottoscrizione nuovi contratti

12 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Dalle nuove tariffe aeroportuali un forte impulso agli investimenti infrastrutturali sui due hub italiani. SEA e ADR hanno infatti inviato a Enac la richiesta per dare avvio all’iter per la sottoscrizione dei rispettivi contratti di programma in deroga, come previsto dalla legge 3 agosto 2009, n.102. Lo si legge in una nota. La legge sopracitata ha introdotto, infatti, un sistema regolatorio in grado di delineare un nuovo modello tariffario per i sistemi aeroportuali di rilevanza nazionale con traffico superiore ai 10 milioni di passeggeri (Roma e Milano), “che tenendo conto dei livelli e degli standard europei, sia orientato ai costi delle infrastrutture e dei servizi, a obiettivi di efficienza e a criteri di adeguata remunerazione degli investimenti e dei capitali”. La legge pertanto consentirà alle due Società di gestione di armonizzare le tariffe, conducendo fra l’altro a un loro progressivo allineamento ai valori medi europei che sono, attualmente, superiori di circa il 50%. La norma vincola i livelli tariffari all’effettiva realizzazione degli investimenti programmati, impegno che fra l’altro SEA e ADR si sono assunte presentando i rispettivi piani d’investimento pluriennali, lo scorso 14 ottobre, al Presidente del Consiglio Berlusconi e al Ministro delle Infrastrutture Matteoli. I nuovi contratti di programma sono quindi fattore di estrema rilevanza per lo sviluppo del sistema aeroportuale italiano perché potranno offrire finalmente un quadro regolatorio chiaro, definito e stabile nel tempo. SEA e ADR sono già state formalmente convocate dall’Enac al fine di dare avvio all’iter che conduce alla stipula dei contratti che tra l’altro, sempre secondo quanto previsto dalla legge 102/2009, saranno approvati con iter accelerato.