SE LE BANCHE PRESTANO COL CONTAGOCCE

28 Luglio 2009, di Redazione Wall Street Italia
*Questo documento e’ stato preparato da MPS Capital Services ed e’ rivolto esclusivamente ad investitori istituzionali ovvero ad operatori qualificati, così come definiti nell’art. 31 del Regolamento Consob n° 11522 del 1° luglio 1998 e successive modifiche ed integrazioni. Le analisi qui pubblicate non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

WSI) – Tassi di interesse: in area Euro i tassi di mercato sono saliti interessando soprattutto il tratto a breve termine della curva, portando il differenziale 2-10 anni a 212 pb da 215. Rimane invece sotto i 90 pb il differenziale sul decennale Italia-Germania.

La variazione dell’aggregato M3 di giugno ha evidenziato un rallentamento al 3,5% dal 3,7%. All’interno si è registrato un incremento della componente M1, mentre hanno continuato a rallentare i prestiti alle società non finanziarie. Salgono invece i prestiti alle famiglie grazie soprattutto ad un incremento dei prestiti per l’acquisto di abitazioni. In Germania l’indice di fiducia Gfk è salito a 3,5 da 3, mettendo a segno il terzo rialzo consecutivo.

Tra i paesi dell’Est Europa, la Lettonia ha messo a punto una serie di misure addizionali, come taglio delle spese ed aumento delle tasse, che le permetteranno di ricevere un pacchetto di aiuti di 200 Mln€ dal Fmi. Allo stesso tempo la Commissione europea ha concesso al paese 1,2 Mld€. In Italia oggi è attesa l’asta da 10 Mld€ di Bot a 6 mesi e 3,5 Mld€ della terza tranche del Ctz con scadenza 30/6/2011. Attese anche le aste in Olanda dei titoli con scadenza 2011, 2012 e 2018.

Sul fronte azionario sono stati pubblicati i dati societari di Deutsche Bank, che ha registrato un incremento degli utili del 68% nel secondo trimestre, grazie al settore investment-banking. Tuttavia il deterioramento della crescita economica ha portato l’istituto ad aumentare gli accantonamenti per il rischio credito.

In Usa tassi di mercato in rialzo su tutta la curva con il differenziale 2-10 anni a 268 pb da 266. A pesare sul mercato obbligazionario è stato soprattutto l’offerta record di 115 Mld$ in programma questa settimana. L’asta di ieri sul titolo a 19 anni e mezzo indicizzato ha registrato una buona domanda con un bid-to-cover ratio a 2,27. Per oggi è attesa l’asta sul 2 anni per 42 Mld$.

Secondo alcune indiscrezioni, nel corso del vertice bilaterale tra Cina e Usa, è stato discusso della politica del tasso di cambio e dell’eventuale strategia di uscita dalle misure di stimolo finora adottate. Il segretario al Tesoro, Geithner, ha inoltre aggiunto che la Cina può giocare un ruolo importante nella ripresa della crescita globale, stimolando i consumi interni e diminuendo le esportazioni. Il vertice terminerà oggi e in serata verrà pubblicato un comunicato seguito da una conferenza stampa.

Sul fronte macro i dati relativi alle vendite di nuove case di giugno, hanno registrato un incremento congiunturale dell’11%, il rialzo più forte degli ultimi otto anni. I dati alimenterebbero l’ipotesi di una stabilizzazione del mercato immobiliare. Sul decennale la resistenza si colloca a 3,82%.

Valute: pressoché stabile ieri il cambio Euro/Dollaro intorno alla soglia di 1,42, nonostante si sia portato durante gli scambi in prossimità dell’1,43, il valore più alto dal 3 giugno. Lieve deprezzamento invece per lo Yen verso Dollaro, a quota 95,27. Più marcato il deprezzamento invece verso l’Euro, con il cambio che ha toccato nella giornata di ieri anche 136,10, valore che non raggiungeva dal 2 luglio. Questa mattina l’Euro è in apprezzamento sia verso Dollaro che verso Yen, in seguito all’annuncio degli ottimi dati societari del secondo trimestre di Deutsche Bank.

Materie Prime: inizio di settimana positivo per il comparto. Uniche eccezioni, il gas naturale e il cacao, che avevano chiuso in forte rialzo la settimana precedente. Positivi i metalli industriali, con il piombo che guida i rialzi a +3%, soprattutto dopo l’uscita degli ottimi dati sulle vendite di nuove case negli USA. Bene anche gli energetici e gli agricoli, quest’ultimi in rialzo in seguito alle speculazioni che vedrebbero un calo della produzione negli USA per l’anno in corso, dovuto alle più basse temperature del mese di luglio degli ultimi 50 anni. Contrastato, seppur con minime variazioni, il bestiame. Tra i preziosi, positivo l’argento, pressoché stabile l’oro.

Copyright © Servizio Market Strategy MPS Capital Services per Wall Street Italia, Inc. Riproduzione vietata. All rights reserved