SCUOLA, TORNERANNO GLI ESAMI DI RIPARAZIONE

31 Luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 31 lug – Gli esami di riparazione potrebbero tornare. Il ministro della Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni, dopo aver ripristinato l’ammissione alla maturità e aver rispolverato i commissari esterni, pensa a un ulteriore salto nel passato con gli esami a settembre nelle materie in cui gli studenti non hanno raggiunto la sufficienza a giugno. Proprio come una volta: come accadeva fino al 1994. La proposta del ministro arriva durante la presentazione dei risultati finali degli scrutini delle classi intermedie della scuola secondaria superiore: soltanto il 59 per cento degli studenti è stato promosso senza debiti formativi, mentre il restante 41 per cento ha avuto almeno un’insufficienza. Di questi, quasi uno su due, il 44 per cento, ha sofferto in matematica, la materia che, ha sottolineato Fioroni senza mezzi termini, rappresenta una vera e propria “emergenza” tanto che sarà istituito un comitato che entro tre mesi dovrà formulare delle proposte per affrontarla, perché “la matematica non deve essere un club per pochi”. Nella classifica delle “bestie nere” degli alunni italiani, la matematica supera tutte le altre materie: il 32,7 per cento degli studenti si è trovato a fine anno un debito in lingua e letteratura straniera, il 18,4 per cento ha avuto sulla pagella insufficienze in materie tecnico professionali, il 16,4 per cento in chimica e biologia e il 14,3 per cento in lingua e letteratura italiana.