SCUDO SPAZIALE, BERLINO CONFERMA LE CRITICHE

12 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Bruxelles, 12 apr – Il ministro della Difesa tedesco Franz-Josef Jung ha dichiarato oggi che lo scudo antimissilistico in territorio europeo proposto dagli Stati Uniti lascerebbe senza protezione il sud del vecchio continente (in particolare Italia e Turchia), contribuendo in modo decisivo a una nuova divisione interna. “Dobbiamo negoziare per un sistema protettivo che copra l’Europa intera” ha aggiunto Jung davanti alla commissione Affari esteri del Parlamento europeo. Secondo gli Stati Uniti il nuovo sistema servirebbe a proteggere il territorio nazionale, ma anche l’Europa, da eventuali attacchi missilistici provenienti da nazioni nemiche, sottintendendo soprattutto Iran e Corea del Nord. I paesi Nato interessati dal progetto sono la Repubblica Ceca, il cui governo ha già dato la sua disponibilità all’installazione del radar nel suo territorio, e la Polonia, dove dovrebbe essere ospitato l’arsenale di missili intercettatori vero e proprio. Da tempo parte della leadership europea, Germania in testa, ha espresso le proprie preoccupazioni in merito al progetto, che agli occhi di alcuni allontanerebbe nuovamente Mosca dal resto dell’Europa, creando ulteriori divisioni da tempo superate. Proprio il governo di Putin ha allertato i due ex paesi sovietici su possibili ripercussioni in caso di approvazione dello scudo. Fonti diplomatiche europee hanno suggerito di combinare insieme un sistema difensivo di missili a corto raggio, sviluppato dalla Nato, con lo scudo Usa al fine di garantire una protezione più ampia. Una delegazione statunitense dovrebbe incontrarsi la prossima settimana a Bruxelles con gli alleati Nato e rappresentanti russi per discutere il piano.