Scoppia il caso: Google Earth scopre due nuove piramidi in Egitto?

14 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – L’incredibile scoperta interesserebbe l’Egitto del Nord, nei pressi del Nilo e ad appena 20 chilometri dalla città di Abi Sidhum. E’ qui che si è concentrata l’attenzione di Angela Micol, nell’esaminare in modo molto approfondito alcune immagini rilevate attraverso il noto programma di Google Earth.

L’area presenta formazioni a base quadrangolare con la cima tronca larga alla base circa 188 metri. Ma la scoperta – che sta rimbalzando da un blog all’altro – non si ferma qui. Micol avrebbe individuato anche un’area che potrebbe avere un valore archeologico decisamente rilevante: situata a 150 chilometri più a nord, quest’area presenta 4 rilievi che hanno una forma simile a quella delle piramidi e che hanno una larghezza di 42 metri circa.

La polemica tuttavia è già esplosa. Intervistata dal canale MSNBC Sarah Parcack, ha riferito che “queste rilevazioni di Google Earth provengono da una persona che non è né una egittologa, né un’archeologa, nè una specialista, e da un’area dove non ci sono ragioni geologiche che giustifichino la presenza di una piramide…Ricevo costantemente email di persone che ritengono di aver fatto qualche scoperta”.