SCIVOLONE DELLE BLUE CHIP, MALE WAL-MART E HPQ

24 Febbraio 2003, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street continua a cedere terreno, sulla scia delle preoccupazioni relative alla situazione internazionale, che hanno fatto capitolare l’ l’Index of Investors Optimism di ben 29 punti.

A trascinare al ribasso l’indicatore sono state infatti le preoccupazioni sulle conseguenze che un conflitto con l’Iraq avrebbe sulla gia’ debole congiuntura americana.

E proprio stamattina Morgan Stanlye ha sforbiciato le stime relative al Pil golbale, sconfortando ancora maggiormente gli investitori.

A tenere gli investitori alla finestra sono anche alcune notizie sconfortanti provenienti dal fronte societario.

Sul Nasdaq in particolare cede il titolo del colosso software Oracle (ORCL – Nasdaq), nonostante le dichiarazioni ottimiste del direttore finanziario Jeff Henley sul terzo trimestre fiscale. “Dobbiamo aspettare e vedere”, ha dichiarato Henley, “ma credo che ci siano buone possibilita’ che cio’ accada”. La notizia positiva e’ stata infatti oscurata dalla banca d’affari Thomas Weise, che ha dichiarato che dai feed back sulle attivita’ del colosso software Oracle risulta che il trimestre che si chiude a febbraio dipende ancora dalle ultime due settimane del mese (tipicamente il 50% dei contratti vengono conclusi nelle ultime due settimane). Weisel ha fatto notare che il resoconto sulle vendite totali continua a rimanere cauto .

Sul listino high tech perde terreno anche il titolo della societa’ archiviazione dati QLogic (QLGC – Nasdaq) che, secondo alcuni rumor che circolano nelle sale operative, potrebbe essere vittima della scelte strategiche adottate da una concorrenza sempre piu’ agguerrita.

In lieve rialzo il titolo del gruppo software Intuit (INTU – Nasdaq), sulla scia di un articolo pubblicato da Barron’s, che ha denotato le potenzialita’ di crescita dell’azione. In progresso anche il titolo del colosso informatico SunMicrosystems (SUNW – Nasdaq). Sempre nel settimanale Barron’s, un analista della banca d’affari Bernstein ha reso noto che il titolo potrebbe salire fino a $4.

L’analista ha poi espresso un giudizio confortante anche sul titolo del colosso informaticop
Hewlett Packard (HPQ – Nyse). Hpq e’ tuttavia in rosso, come molte delle blue chip del Dow Jones, che sono arrivate a registrare un calo di 100 punti.

A pesare sui mercati e sul listino dei titoli industriali e’ anche Citigroup (C – Nyse). Il colosso finanziario e’ alle prese con la Securities and Exchange Commission per rispondere alle accuse relative alle responsabilita’ nello scandalo Enron. Riduce i guadagni la conglomerata General Electric (GE – Nyse), nonostante la fiducia sul titolo manifestata da Sonya Thadhani, senior vice president di Bailard Biehl& Kaiser , in un’intervista rilasciata al settimanale finanziario Barron’s.

Giu’ il colosso retail Wal-Mart . (WMT – Nyse), che a febbraio ha accusato un rallentamento delle vendite. In rosso il titolo del colosso di intrattenimento Walt-Disney (DIS – Nyse). Le stime sugli utili del 2003 del gigante sono state sforbiciate da J.P. Morgan.

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