SCARONI-PENSIERO IN DUE INTERVISTE

8 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 8 mag – In una conversazione con il Foglio, Paolo Scaroni, definito “il manager italiano più internazionale insieme a Sergio Marchionne della Fiat”, parla dei temi dettati dall’internazionalizzazione dei mercati, dal controllo delle reti alla sicurezza energetica. Del nuovo presidente francese Sarkozy, considerato un campione di nazionalismo economico, Scaroni ha una buona opinione: “E’ pragmatico e carismatico. La Francia sarà un po’dirigista, ma la sua economia cresce”. L’ad di Eni si esprime anche sul tema della globalizzazione e dei mercati nazionali: “Nel gioco della globalizzazione alcuni paesi sanno che cosa fare per vincere, e hanno individuato il proprio ruolo nella competizione globale. Altri paesi come l’Italia sono ancora alla ricerca del loro ruolo”. Per quanto riguarda la situazione italiana, Scaroni afferma: “Si tratta di ragionare sui monopoli naturali, su infrastrutture uniche e irripetibili, dove c’è un regolatore che fissa i prezzi”. In merito alla sicurezza energetica italiana, secondo Scaroni essa si basa su due fattori: il primo è risparmio sul fronte del petrolio e il secondo la solidità nel rapporto con la Russia sul fronte del gas. Il tema del capitalismo internazionale è al centro di una intervista al Corriere della Sera: “Non c’è capitalismo industriale e capitalismo finanziario, ma capitalismo e basta, una vasta articolazione di soggetti che investono capitali di rischio oppure finanziano con prestiti le imprese che competono tra loro per attrarli” afferma. E aggiunge: “Il capitalismo è un sistema per finanziare idee e progetti. Nell’aprile di quest’anno, in due giorni è stato possibile ottenere una linea di credito di 7,5 miliardi di dollari necessari per la partecipazione di Eni all’asta per la cessione di alcuni asset della società Yukos. Tutto questo mi pare ci dica che la capacità di crescita industriale di un’azienda è profondamente legata alla sua capacità di attrarre capitali finanziari”.