Scandalo Difesa: “malato di cancro, cacciato”

12 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – “Io sono uno dei più fortunati perchè tantissimi sono morti senza una lira, sono morti nell’abbandono, nel silenzio. …ci sono state anche le lacrime di alcuni componenti della Commissione. Dopo due mesi un ragazzo è morto, non c’era nessuno al funerale, non c’era neanche la bandiera nella bara”.
“L’amministrazione mi ha congedato, in quanto non idoneo”. Parla Vincenzo Riccio , ex maresciallo dell’Areonautica. “Nessuno ci ha mai detto che in questi componenti ci fosse l’amianto“.

E la commissione sostiene che il suo carcinoma è dovuto a “fattori costituzionali ed ereditari”. Non si può prendere un malato di cancro e buttarlo in mezzo alla strada..moltissimi miei colleghi sono ammalati ma non si dichiarano ammalati, visti i casi come il mio”. Si “curano senza dirlo, hanno paura di essere dichiarati inabili e di perdere il lavoro”.

“Se adesso si scoprisse che dal ’96 lo Stato sapeva, chi dovrebbe pagare? Chi dovrebbe andare in galera? Tutti i ministri della Difesa che sapevano…