Sbalzi sul valutario dopo segnali intervento banca centrale cinese

16 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Pechino – Yuan cinese in rialzo raggiunge i massimi record contro il dollaro americano, a seguito di un sospetto intervento della banca centrale di Pechino per apprezzare la valuta, e contrastare le scommesse degli speculatori che puntavano verso un calo del renminbi.

La People’s Bank of China (PBOC) avrebbe offerto una grande quantità di dollari attraverso le principali banche statali, portando dunque il cross con il biglietto verde ai massimi di 6,3294. A seguito della mossa si è subito registrata una leggera ritirata a 6,35, ma il cambio rimane comunque in rialzo rispetto alla chiusura di giovedì (6,3735).

“Si tratta chiaramente di un intervento del governo per supportare lo yuan”, ha commentato a Reuters un trader di una banca europea a Shanghai. “Dimostra che il governo è determinato a mantenere la valuta stabile nel breve periodo, anche a rischio di apprezzarla”.

Per anni la Cina si è trovata sotto pressione dalle autorità internazionali per lasciare apprezzare la valuta, considerata sottovalutata. Al momento gli investitori stanno scommettendo sul fatto che, a causa di un deterioramento dell’outlook economico globale, che mina le esportazioni, lo yuan possa deprezzarsi.