Sarkozy: “L’Europa rischia di essere spazzata via”

1 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

PARIGI – Serve maggiore convergenza tra i paesi dell’area euro o l’unione monetaria collassera’. Lo ha affermato il presidente francese, Nicolas Sarkozy, in un discorso a Tolone. “Non ci puo’ essere una moneta unica senza convergenza economica – ha sottolineato Sarkozy – Se aumentasse il gap tra gli standard di vita, la produttivita’ e la competitivita’ dei paesi l’euro si dimostrerebbe troppo forte per alcuni e troppo debole per altri, e l’Eurozona collasserebbe”. “La convergenza deve essere la parola chiave dell’area euro, sara’ un processo lungo e difficile”, ha concluso il presidente francese, avvertendo che “la scomparsa dell’euro avrebbe conseguenze drammatiche” .

“L’Europa rischia di essere spazzata via dalla crisi se non riuscirà a riprendersi”: lo ha detto il presidente francese Nicolas Sarkozy durante il discorso di Tolone. L’attuale situazione “é estrema”, ha aggiunto Sarkozy.

”Lunedi’ ricevero’ la cancelliera Angela Merkel – ha confermato il presidente Nicolas Sarkozy durante il discorso di Tolone-: insieme faremo proposte franco-tedesche per garantire il futuro dell’Europa”.

SARKOZY, ‘SCHENGEN VA RIPENSATA E RIFONDATA’ – Il trattato di Schengen sulla libera circolazione delle persone “deve essere ripensato e rifondato”.

SARKOZY, FRANCIA E GERMANIA PER NUOVO TRATTATO UE – “La Francia è schierata con la Germania per un nuovo trattato” europeo, ha detto il presidente Sarkozy, invocando “più disciplina, più solidarietà, più responsabilità”.

SARKOZY, EUROPA NON PIU’ SCELTA MA NECESSITA’ – “L’Europa non è più una scelta ma una necessità”, ha detto il presidente francese. L’Europa, ha aggiunto “deve essere riformata, forse rifondata”.

SARKOZY, A GENNAIO VERTICE CON PARTI SOCIALI SU LAVORO – “Non dobbiamo stare fermi perché ci sono le elezioni presidenziali”, ha affermato il presidente francese Nicolas Sarkozy nel discorso di Tolone sulla crisi dell’Eurozona, annunciando per gennaio “un vertice con tutti i partner sociali dedicato all’occupazione”. “E’ il lavoro che crea il lavoro – ha detto il capo dell’Eliseo – l’investimento che genera l’investimento. E soltanto la crescita avrà ragione della disoccupazione di massa”.

SARKOZY, NON ACCETTEREMO IMMIGRAZIONE INCONTROLLATA – “Non accetteremo un’immigrazione incontrollata che rovinerebbe il nostro sistema di protezione sociale”: lo ha detto Nicolas Sarkozy. “Regolarizzare tutti gli stranieri in situazione irregolare – ha aggiunto il capo dello stato francese – significa avere la certezza di creare un vortice incontrollabile”, mentre “l’immigrazione è feconda se è controllata”.

Il discorso del presidente Nicolas Sarkozy sulla crisi della zona euro si è concluso a Tolone fra un tripudio di applausi, con le 5.000 persone riunite allo ‘Zenith’ tutte in piedi. Il capo dello stato, alla fine del discorso durato 52 minuti, ha intonato insieme con i presenti la Marsigliese.

New York – Nuova gaffe per Nicolas Sarkozy. In un fuori onda da brividi il presidente francese accusa il cancelliere tedesco Angela Merkel di essere il principale responsabile dell’aggravarsi della crisi dell’euro.

“Ci sta facendo correre dritto verso la catastrofe”, ha detto Sarkozy, senza usare mezzi termini. La rivelazione rischia di compromettere e di smontare definitivamente la credibilita’ di un’alleanza gia’ fragile. In un momento critico per la sopravvivenza dell’euro.

I fatti risalgono allo scorso 24 novembre, al termine dell’incontro a Strasburgo con la cancelliera e il premier italiano Mario Monti. Una riunione da cui Sarkozy era uscito con l’amaro in bocca, come il primo uomo di Francia aveva confidato ai suoi, descrivendo la trilaterale “un fallimento”.

Merkel e’ ferma nella sua posizione contraria agli Eurobond e non vuole cambiare in corsa il ruolo della Banca Centrale Europea. Da parte sua la Francia vorrebbe che venisse consentito all’istituto di Francofore di correre in soccorso dei paesi dalle finanze piu’ vulnerabili del blocco a 17.