Sarayevo, ferrovie verso l’ammodernamento

12 Ottobre 2006, di Redazione Wall Street Italia

I reppresentanti delle ferrovie della Bosnia Erzegovina, delle ferrovie della Federazione di Bosnia (Fbh) e delle ferrovie della Repubblica Srpska (RS) hanno firmato il progetto per l’implementazione del credito per la ricostruzione e ammodernamento delle infrastutture ferroviarie del Corridoio V da Capljina a Samac. Il credito, di 173 milioni di euro, verrà ripartito in un 60 per cento a favore delle ferrovie della Fbh e il restante 40 per cento a favore di quelle della RS. Il “Bih Railways 2nd regional project” rappresenta la continuazione delle attività del precedente (63,5 milioni di euro concessi da Bers, Governo canadese e Governo giapponese). I lavori di ricostruzione ed ammodernamento di infrastrutture ferroviarie e armamento nonché ricostruzione di ponti, tunnel, stazioni, segnaletica, equipaggiamenti di sicurezza, telecomunicazione ed elettrificazione dovrebbero terminare nel 2009. Il credito di 173 milioni è stato garantito da: 70 milioni di euro dalla Bers, 86 milioni dalla BEI, 4 milioni dalla Commissione Europea e 13 milioni euro dal Tesoro della Bosnia Erzegovina.
Sempre da Sarajevo arriva la notizia che secondo i dati della Banca Centrale bosniaca gli investimenti esteri, nel corso del 2005, sono stati pari a 823 milioni di Kune (1 Euro = 1,95 Km), un importo che rappresenta circa il 5 per cento del Pil.
L’Austria è stata, con Km 427 milioni, il primo investitore, seguito dalla Slovenia con Km 144 e dalla Croazia con Km 81 milioni. Gli investimenti dei tre paesi insieme rappresentano circa il 79 per cento del totale, sempre riferito all’anno 2005.
I settori più rappresentativi sono stati: bancario (50 per cento), industriale (26 per cento) e finanziario non-bancario (17 per cento).
Nell’anno di riferimento il settore bancario ha raggiunto un incremento record di Km 411 milioni in più dell’anno precedente.