Saras, nel 2009 cresce l’utile, diminuiscono i ricavi

26 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il Consiglio di Amministrazione di Saras S.p.A. si è riunito ieri sotto la presidenza di Gian Marco Moratti ed ha esaminato i risultati del preconsuntivo consolidato di Gruppo dell’Esercizio 2009, e del quarto trimestre 2009. Lo si legge in una nota. L’Utile Netto reported di Gruppo, si può notare che nel 2009 esso si è attestato a 72,6 milioni di Euro, in crescita del 17% rispetto al 2008. I Ricavi del Gruppo nel 2009 si sono attestati a 5.317 milioni di Euro, in contrazione del 39% rispetto all’esercizio 2008, principalmente a causa di prezzi dei prodotti petroliferi significativamente più bassi. Quando si osserva il quarto trimestre 2009, si nota che anche in questo caso i Ricavi del Gruppo sono stati inferiori rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, attestandosi a 1.564 milioni di Euro, (-9% rispetto al Q4/08). L’EBITDA comparable di Gruppo nel 2009 si è attestato a 141,2 milioni di Euro, in contrazione del 79% rispetto ai 673,3 milioni di Euro del 2008. Nel Q4/09, l’EBITDA comparable di Gruppo è stato pari a 24,6 milioni di Euro, in contrazione dell’ 85% rispetto ai 168,9 milioni di Euro del Q4/08. L’EBITDA reported di Gruppo nel 2009 è stato di 345,5 milioni di Euro, in crescita del 35% rispetto ai 256,6 milioni di Euro del 2008. L’Utile Netto Adjusted di Gruppo del 2009 è stato pari a -54,5 milioni di Euro, in riduzione del 117%. La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2009 è negativa per 533 milioni di Euro, rispetto alla posizione negativa per 333 milioni di Euro registrata a fine 2008, a causa degli investimenti del periodo (317 milioni di Euro) A margine del Consiglio, il Presidente ha dichiarato: “Lo scorso anno è stato molto difficile per l’economia mondiale. Il brusco calo della domanda di prodotti petroliferi ha portato ad una marcata riduzione dei margini di raffinazione. Nel 2010, i consumi sono attesi in recupero grazie ad una crescita economica prevista soprattutto nei paesi emergenti. I margini avranno una ripresa graduale, per via degli attuali livelli elevati degli inventari di prodotti petroliferi. In tale scenario, la redditività dipenderà non solo dalla qualità e flessibilità degli impianti di raffinazione, ma anche dalla loro efficienza operativa e dalla loro affidabilità. Saras ha quindi avviato un ambizioso programma di “asset management”, anche con la collaborazione di consulenti di livello mondiale, che le consentirà di rafforzare ulteriormente la sua posizione competitiva”.