Sanzioni Usa contro la Russia: Germania al contrattacco

1 Agosto 2017, di Alessandra Caparello

BERLINO (WSI) – E’ scontro tra Stati Uniti ed Europa a causa delle sanzioni americane nei confronti della Russia, appena firmate da Donald Trump. Lo scontro potrebbe portare ad una vera e propria guerra commerciale.

Mentre il Pentagono, dopo che il Senato americano lo scorso 28 luglio ha approvato la legge per l’inasprimento delle sanzioni, adotta nuove punizioni contro il Cremlino che molto probabilmente, come suggerisce il Wall Street Journal, interesseranno l’approvigionamento dellU’craina con missili e altri armi, a puntare il dito contro Trump è la Germania.

Il ministro dell’economia tedescoi, Brigitte Zyprie, nel corso di un’intervista al quotidiano Funke Mediengruppe, ha dichiarato che il nuovo progetto legge targato USA di sanzioni contro la Russia avrà effetti negativi per l’UE visto che interesserà le aziende europee che cooperano con Mosca nel settore energetico.

In particolare le sanzioni recentemente approvate dal senato americano contro la Russia, secondo la Germania, impediranno alle società tedesche di prendere parte ai progetti per la costruzione di nuovi gasdotti verso l’Europa. Pertanto, sottolinea il ministro, tali misure possono essere in contrasto con il diritto internazionale.

“Riteniamo che questo violi il diritto internazionale. L’America non può multare le aziende tedesche perché intrattengono rapporti economici con un altro paese”.

 Da qui l’appello del ministro tedesco affinchè la Commissione europea prenda efficaci contromisure.

“Naturalmente non vogliamo una guerra economica. Ma è importante che la Commissione europea cominci a cercare contromisure”.

Quali siano tali contromisure non è ancora dato saperlo ma sul tavolo potrebbe esserci l’attivazione dello Statuto di blocco, ossia un regolamento comunitario che limita l’applicazione della legge degli stati extraterritoriali in Europa, ma anche una serie di misure di ritorsione conformi al WTO, l’Organizzazione Mondiale del Commercio