SANITA’: 15 MLN PER RICERCATORI UNDER 40

27 Luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 27 lug – Il presidente del Consiglio Romano Prodi e i ministri della Salute Livia Turco e dell’Università e Ricerca Fabio Mussi, hanno firmato oggi il decreto che vincola il 5% dei fondi per la ricerca sanitaria del ministero della Salute – pari a più di 15 milioni di euro – a ricercatori di età inferiore ai 40 anni. Viene così resa operativa la norma già prevista dalla legge finanziaria, voluta dalla Turco, che ha sottolineato come “lo scopo del provvedimento è quello di valorizzare i giovani ricercatori italiani con specifici finanziamenti che li mettano in grado di fare ricerca e innovazione in modo indipendente. E’ una risposta concreta contro la fuga dei cervelli e per premiare la ricerca italiana a partire da chi la fa sul campo e con l’entusiasmo, la capacità di innovare e di raccogliere sfide difficili. Tutte doti tipiche della gioventù che vogliamo premiare e incentivare”. I destinatari del provvedimento sono tutti i ricercatori in servizio, anche a tempo determinato, presso le strutture del Ssn, le università, gli Irccs e gli altri istituti di ricerca pubblici e privati operanti in Italia. L’unica condizione per l’accesso ai finanziamenti, oltre l’età, è la garanzia che l’ente o l’impresa nei quali opera il ricercatore s’impegnino formalmente a sostenere il richiedente per tutta la durata del progetto assicurandogli il necessario supporto tecnico e logistico. Gli ambiti dei progetti da finanziare saranno ispirati a quelli del VII programma quadro europeo (che per la sanità prevede diverse materie tra le quali il miglioramento delle condizioni di salute dei cittadini, la competitività delle industrie europee legate alla salute, l’alimentazione, le biotecnologie, le bioeconomie, le nano scienze e le nanotecnologie).