Salute: la sfida di Apple per combattere il diabete

13 Aprile 2017, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI)- L’Apple watch potrebbe diventare un valido strumento per monitorare i livelli di glucosio nel sangue per pazienti diabetici. A questo starebbe lavorando un equipe di ingegneri biomedici incaricati dal colosso di Cupertino per volere del fondatore Steve Jobs in punto di morte.

L’iniziativa è al momento top-secret e a rivelarne l’esistenza è stata la CNBC. Il lavoro degli ingegneri è molto lungo, circa cinque anni stimati, e prevede che alcuni dispositivi tecnologici che si possono indossare, come gli smartwatch, possano essere utilizzati per monitorare attività vitali come la quantità di ossigeno, la frequenza cardiaca e ora anche la glicemia. In particolare Apple starebbe sviluppando degli speciali sensori ottici che attraverso la luce dalla pelle riescano a misurare il livello di glucosio nel sangue.

Si tratterebbe di una novità rivoluzionaria nel campo sanitario per la cura del diabete, visto che finora non è stato possibile misurare il glucosio senza fare un prelievo invasivo. In tal mondo invece Apple si aggiudicherebbe i diritti su un’invenzione non da poco, che ha il potenziale di cambiare per sempre la vita di molti pazienti diabetici che non saranno così più costretti al piccolo prelievo ematico per misurare il glucosio.

Si tratta comunque di un progetto particolarmente complesso e in realtà già tentato in passato, ma che finora non ha avuto successo. Il team di Apple che ci lavora è composto da circa 50 persone specializzate e pare sia già pronto a condurre degli studi di fattibilità e a chiedere le approvazioni e licenze federali per poter effettuare i primi test medici veri e propri.