Salerno: 9 arresti per usura, applicavano tassi fino al 186%

15 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Giro di usura con tassi di interesse a partire dal 7% mensili con punte del 186,70% su base annua scoperto nel Salernitano. Con l’operazione ‘San Domenico’ i finanzieri di Camerota Marina hanno arrestato nove persone del posto, tra professionisti ed imprenditori, accusati di aver organizzato un’associazione a delinquere finalizzata all’usura ramificata su buona parte del territorio salernitano, soprattutto delle zone costiere cilentane, fino alle limitrofe province di Avellino e Potenza. Il volume d’affari del gruppo, tra somme liquide gestite, beni mobili ed immobili, si aggirava intorno ai 6 milioni di euro.

Il meccanismo usuraio, in linea generale, era sempre lo stesso: a fronte della somma erogata, la persona ‘strozzato’ emetteva o sottoscriveva titoli post-datati, il cui importo copriva anche gli interessi usurari maturati, a partire dal 7% mensili con punte del 186,70% su base annua.

Per sottrarsi ad eventuali e temute investigazioni di polizia, gli usurai a turno incassavano accreditandoli sui propri c/c gli assegni emessi dalle vittime, con la dicitura ‘M.M.’ (a me medesimo) e la girata per l’incasso della vittima stessa, assegni naturalmente comprensivi del capitale ricevuto in prestito gravato dagli interessi del 7% mensile.

L’accredito degli assegni dei commercianti finiti sotto usura sui c/c degli indagati avveniva prevalentemente in banche con filiali in Camerota Marina in assoluta libertà, senza adottare alcuna cautela, sicuri che ciò bastasse ad eludere eventuali controlli.

Le manette sono scattate nei confronti di D.T., 42 anni, ragioniere e capo dell’organizzazione; D.S., 77 anni, imprenditore; A.V.S., 47 anni, imprenditore edile; A.S., 47 anni, imprenditore; R.R., 64 anni; P.R., 43 anni, albergatore; L.T., 41 anni; R.M., 37 anni, gestore di villaggio turistico; V.D.A, 58 anni, perito informatico. Per tutti, a vario titolo, i reati contestati sono associazione a delinquere finalizzata all’usura, usura, abusiva attività creditizia.

I finanzieri hanno anche sequestrato due villaggi turistici per un valore complessivo di 3 milioni di euro, due locali commerciali, un appartamento, due mansarde e un lastrico solare, per un valore complessivo di un milione di euro.

Nel corso delle indagini, gli organizzatori sono stati denunciati da 4 vittime, alle quali sono stati sottratti anche beni immobili per un valore di due milioni di euro. Sono in corso ulteriori investigazioni ed approfondimenti sul conto di altre 15 potenziali vittime.