Saldi: Federconsumatori, sarà una stagione “glaciale”

24 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – I saldi sono alle porte e molti cittadini si preparano, quest’anno più che mai, ad effettuare quegli acquisti che, visti i tempi di ristrettezza economica, hanno rimandato in attesa di questo momento. Certo è che, alla luce dei gravi dati sull’andamento dei consumi, confermati oggi dall’Istat, un’operazione lungimirante sarebbe stata quella di liberalizzare i saldi, o quantomeno dilatarne la durata. Ma, come dimostra anche la manovra economica, il Governo ha deciso di intraprendere una strada diversa da quella del rilancio dei consumi, che invece, a nostro parere rappresenta la via fondamentale per uscire dalla crisi. Di fronte a tale situazione, la stagione dei saldi che sta per iniziare non potrà che essere “glaciale”, dichiara Federconsumatori. Già per i saldi invernali avevamo dovuto rivedere al ribasso la previsione iniziale del -5%, aggiornandola, a fine stagione, al -11% rispetto al 2008. Oggi, per quanto riguarda la stagione estiva dei saldi, la previsione è addirittura peggiore: secondo le stime dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, infatti, la contrazione delle vendite a saldo sarà tra il -10% ed il -15% rispetto alla stagione dei saldi estivi dello scorso anno. Proseguirà, quindi, secondo le stime dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, il trend negativo registrato nel 2009: solo il 40% delle famiglie, pari a 9 milioni e 600 mila famiglie, infatti, approfitterà della stagione dei saldi estivi, con una spesa totale di 1 miliardo e 400 mila Euro, vale a dire, in media, una spesa di 146 Euro a famiglia (58 Euro pro capite).