Saldi: Codacons, caldo frena le vendite

16 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Molto negativo l’andamento dei saldi estivi 2010. E a dirlo, stavolta sono i commercianti della Fismo-Confesercenti, che parlano di cali delle vendite del 15-20% rispetto lo scorso anno. Lo si legge in una nota del Codacons. “E’ la dimostrazione che i saldi, così come sono regolarizzati, non funzionano più, e rappresentano un clamoroso flop – spiega il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi – E’ assurdo avviare gli sconti a luglio, quando i cittadini partono o si riversano in massa sui litorali, lasciando vuoti i negozi. L’unica soluzione per salvare il settore del commercio e far riprendere i consumi è la liberalizzazione dei saldi – prosegue Rienzi – lasciando libero tutto l’anno il negoziante di scegliere quando scontare la merce. In tal modo si incrementerà la concorrenza tra operatori, si aumenteranno le vendite a beneficio dell’economia nazionale e si offriranno maggiori possibilità di acquisto a prezzi ridotti ai consumatori’.