Salari bassi e zero meritocrazia: Italiani insoddisfatti del lavoro

14 Luglio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Insufficienti e iniqui. Così gli italiani giudicano le loro retribuzioni salariali, secondo la ricerca Salary Satisfaction Report condotta da Job Pricing su un campione di oltre mille lavoratori di aziende private. In una forbice compresa da 1 a 10, infatti, i lavoratori hanno assegnato un voto inferiore al 4 (3,9) ai loro pacchetti retributivi.

Strettamente legati alla paga ci sarebbero poi altri aspetti, considerati poco soddisfacenti all’interno delle aziende: a partire dalla poca meritocrazia (3,8), ridotta trasparenza (4,5) poca equità sia interna che esterna (rispettivamente 4,9 e 4,7) e una scarsa corrispondenza tra performance e retribuzione (3,6).

In soldoni, gli italiani ritengono di non essere pagati a sufficienza e che vari riconoscimenti di merito all’interno delle aziende seguano criteri difficili da comprendere e quindi poco legati alla meritocrazia. (mt)