Saipem, risultati e portafoglio ordini record

27 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Saipem ha riportato un Utile netto nel secondo trimestre 2010 che ammonta a 198 milioni di euro con un incremento del 5,3% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente. L’Utile netto del primo semestre raggiunge i 380 milioni di euro con un incremento dell’1,6% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente. Le acquisizioni di nuovi ordini nel primo semestre ammontano a 7.059 milioni di euro (5.068 milioni di euro nel primo semestre del 2009) e il portafoglio ordini residuo al 30 giugno 2010 raggiunge il livello record di 20.404 milioni di euro (18.769 milioni di euro al 31 marzo 2010). Gli investimenti tecnici effettuati nel corso del primo semestre ammontano a 782 milioni di euro rispetto a 880 milioni di euro del corrispondente periodo dell’esercizio precedente. L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2010 ammonta a 3.313 milioni di euro, con un incremento di 468 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2009, ascrivibile principalmente agli investimenti di periodo e alla distribuzione di dividendi, solo parzialmente compensati dal flusso di cassa del periodo. Relativamente alle previsioni per l’anno in corso, “I risultati consuntivati nel semestre, il portafoglio ordini record e la buona efficienza operativa espressa dai contratti in corso di esecuzione consentono di migliorare le stime per l’esercizio 2010, per il quale ora si prevedono: Ricavi in rialzo del 5% circa; Ebitda in rialzo del 10% circa per effetto combinato di maggiori volumi e di migliore redditività; Risultato Operativo in rialzo del 5% circa, dopo aver assorbito l’aumento degli ammortamenti a seguito dell’espansione della flotta di Drilling” fa sapere la società aggiungendo “L’incremento del Risultato Operativo è atteso compensare l’aumento degli oneri finanziari e dell’utile di competenza di azionisti terzi, consentendo un lieve miglioramento dell’Utile Netto rispetto al livello record dell’esercizio precedente. La spesa per investimenti, per l’effetto combinato dello slittamento al 2011 di esborsi prima previsti per il 2010 e dell’acquisto del Perro Negro 8, viene confermata in 1,5 miliardi di euro circa.”