Saipem, nuovi contratti onshore per circa 800 mln dollari

10 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Saipem si è aggiudicata nuovi contratti onshore per un valore complessivo di circa 800 milioni di dollari USA. In Messico, Saipem ha acquisito dalla compagnia petrolifera messicana PEMEX il contratto EPC (Engineering, Procurement, Construction) per due unità di desulfurizzazione e due unità di rigenerazione delle ammine da realizzarsi presso due raffinerie di proprietà del cliente. Lo scopo del lavoro, si legge in una nota, prevede l’ingegneria, l’approvvigionamento e la costruzione, oltre alla messa in esercizio e al collaudo, di due unità di desulfurizzazione e di due unità di rigenerazione delle ammine (URA) e delle relative unità di produzione di servizi. Gli impianti saranno realizzati presso la raffineria Miguel Hidalgo a Tula de Allende, circa 150 Km a nord di Città del Messico ad un’altitudine di 2.000 metri sopra il livello del mare, e presso la raffineria Antonio M. Amor a Salamanca, circa 300 Km a nordovest di Città del Messico ad un’altitudine di 1.700 metri sopra il livello del mare. La massimizzazione del contenuto locale e la gestione delle fasi di approvvigionamento e logistica sono tra gli elementi principali alla base del successo Saipem nell’aggiudicarsi questo progetto, caratterizzato da particolari difficoltà di trasporto dei componenti pesanti e di grandi dimensioni, che saranno poi assemblati presso i siti di installazione. La durata prevista dei lavori è di 38 mesi. Inoltre, in Medio Oriente e West Africa, Saipem ha negoziato diversi incrementi dello scopo del lavoro su contratti onshore esistenti.