Saipem, impianti di perforazione: nuovi contratti

20 Settembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Saipem si aggiudica tredici nuovi contratti per il noleggio di impianti di perforazione a terra per un importo complessivo di 280 milioni di dollari. Gli impianti, si legge in una nota della socità, verranno utilizzati per operazioni di perforazione in Arabia Saudita, Kazakhstan, Algeria, Egitto, Perù e Venezuela, per periodi che varieranno tra i quattro mesi e i cinque anni a seconda del singolo contratto. Saipem impiega attualmente oltre quaranta tra impianti di perforazione terra e workover, dei quali circa la metà in grado di superare i 6mila metri di profondità di perforazione, dislocati tra Arabia Saudita, Africa del Nord, Area del Caspio, America Latina e Italia. Con i nuovi contratti acquisiti, Saipem consolida ulteriormente la propria presenza nelle aree in cui già opera attraverso le attività di costruzione offshore e onshore, con una significativa valorizzazione delle sinergie e del contenuto locale.
Saipem, società del Gruppo Eni, nasce nel 1957 in seguito alla fusione tra Saip, e Snam Montaggi, aziende specializzate rispettivamente nei settori della perforazione e del montaggio. Oggi Saipem è una grande società internazionale che fornisce servizi all’industria petrolifera.
E’ attiva nei campi della perforazione (a terra e a mare), della produzione e del trasporto. Attiva in circa settanta Paesi, può contare su una forza lavoro di oltre 23mila dipendenti oltre che su un parco mezzi e su una flotta tecnologicamente avanzati. Al termine di un processo di rinnovamento organizzativo e di consolidamento, Saipem ha assunto le caratteristiche di una realtà molto estesa, attiva in tutto il mondo e con un elevato numero di collaboratori.
A partire dagli anni Novanta Saipem ha intrapreso un processo di riorganizzazione il cui risultato è stato la strutturazione di un nuovo modello operativo impostato su una logica di rete.
Se prima poteva essere considerata un’azienda italiana impegnata anche all’estero, oggi è una solida realtà internazionale le cui risorse, allocate in vari punti del mondo, sono in grado, a seconda delle situazioni e delle contingenze, di agire in sinergia o in modo del tutto autonomo.